Crotone - Sovraindebitamento, cancellati 90 mila euro di debiti a una famiglia
Accolto dal Tribunale di Crotone il ricorso per l’esdebitazione di una cittadina incapiente. Soddisfazione dell’Adoc
Un importante provvedimento in materia di sovraindebitamento è stato emesso dal Tribunale di Crotone, che ha accolto il ricorso per l’esdebitazione di una cittadina incapiente, cancellando complessivamente circa 90 mila euro di debiti tra crediti erariali, comunali e scoperti verso istituti finanziari.
Il decreto, firmato il 6 giugno 2026 dal giudice delegato Emmanuele Agostini, rappresenta uno dei pochi casi di applicazione dell’istituto dell’esdebitazione del debitore incapiente previsto dall’articolo 283 del Codice della Crisi e dell’Insolvenza e viene indicato come un risultato particolarmente significativo per il territorio crotonese.
Alla base della vicenda vi è la storia di una famiglia travolta da una serie di eventi imprevisti. La beneficiaria del provvedimento aveva lavorato per anni come bracciante agricola, ma la situazione economica del nucleo familiare si è aggravata dopo la grave malattia oncologica che ha colpito il coniuge, costretto a interrompere la propria attività commerciale. Successivamente, l’emergenza pandemica da Covid-19 ha compromesso ogni tentativo di ripresa, lasciando la famiglia con entrate limitate ai minimi pensionistici assistenziali e con debiti ormai impossibili da sostenere.
Il giudice, sulla base della documentazione prodotta e della relazione redatta dal Gestore della Crisi dell’Organismo di Composizione della Crisi presso l’Ordine dei Commercialisti di Crotone, Doriana Consuelo Marrelli, ha riconosciuto la piena meritevolezza della ricorrente, escludendo la presenza di colpa grave o comportamenti fraudolenti nella formazione dell’esposizione debitoria e dichiarando definitivamente inesigibili i debiti maturati.
«Questo importantissimo provvedimento ottenuto a Crotone conferma che la legge sul sovraindebitamento può e deve essere uno scudo sociale per i soggetti più esposti ed indigenti», ha dichiarato Paola Bellomo, presidente provinciale dell’Adoc Crotone e difensore della ricorrente.
Bellomo ha sottolineato come il risultato dimostri l’efficacia della collaborazione tra professionisti legali e Organismo di Composizione della Crisi, evidenziando che l’obiettivo dell’associazione è quello di offrire strumenti concreti per consentire alle famiglie in difficoltà di ottenere una seconda opportunità e recuperare serenità economica.
L’Adoc Crotone ricorda infine che i propri sportelli restano a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e assistenza sui percorsi previsti dalla normativa in materia di sovraindebitamento.