Crotone, sicurezza nelle scuole: Comune e CONF.I.A.L. avviano il confronto
L’Amministrazione annuncia gli accertamenti sulla vulnerabilità degli edifici affidati all’Università della Calabria e conferma la manutenzione annuale degli impianti. Il sindacato chiede un tavolo anche con la Provincia
Crotone - Si è svolto oggi l’incontro tra l’Amministrazione comunale di Crotone e la CONF.I.A.L. sul tema della sicurezza degli istituti scolastici di competenza comunale e sulla necessità di garantire condizioni adeguate per studenti, docenti e personale scolastico.
Il confronto è nato dalla richiesta urgente presentata dalla CONF.I.A.L. lo scorso 4 settembre e ha visto la partecipazione del sindaco Vincenzo Voce, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Dalila Venneri, del segretario regionale confederale CONF.I.A.L. Fabio Tomaino e di Roberto Piperis, componente della Segreteria Confederale Territoriale.
Durante l’incontro sono state affrontate diverse tematiche legate alla sicurezza e alla vivibilità degli edifici scolastici: dalle condizioni strutturali degli immobili alla loro agibilità, dalla salubrità degli ambienti fino al funzionamento degli impianti destinati a garantire il corretto comfort nelle aule.
Tra gli aspetti più rilevanti emersi dal confronto, l’Amministrazione comunale ha comunicato di aver affidato all’Università della Calabria le verifiche sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici di propria competenza. Un’attività ritenuta fondamentale per ottenere un quadro aggiornato dello stato delle strutture e programmare eventuali interventi di adeguamento o manutenzione.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli impianti tecnologici, con un focus su caldaie, sistemi idrici e dispositivi per la regolazione delle condizioni climatiche all’interno degli istituti. Il Comune ha spiegato che le attività di manutenzione vengono pianificate annualmente e affidate a ditte specializzate, garantendo attenzione alle segnalazioni arrivate dalla CONF.I.A.L. sulla necessità di controlli costanti e interventi tempestivi.
Nel corso della riunione è stata inoltre accolta la proposta del sindacato di avviare incontri periodici di monitoraggio, con l’obiettivo di verificare lo stato delle criticità evidenziate e l’avanzamento degli interventi programmati.
La CONF.I.A.L. ha annunciato anche un ulteriore percorso di ascolto che coinvolgerà dirigenti scolastici e personale degli istituti, attraverso la raccolta di segnalazioni e testimonianze sulle difficoltà riscontrate quotidianamente negli ambienti scolastici. Un patrimonio di informazioni che potrà contribuire a costruire un quadro più completo della situazione e favorire una migliore programmazione degli interventi.
«Abbiamo trovato disponibilità e attenzione rispetto alle questioni poste – sottolinea la CONF.I.A.L. –. È un metodo che riteniamo importante proseguire nel tempo: non bisogna attendere l’emergenza, ma conoscere le condizioni degli edifici, programmare gli interventi e verificarne l’attuazione. Parliamo dei luoghi nei quali ogni giorno affidiamo i nostri figli e nei quali studenti e personale devono poter svolgere le proprie attività nelle migliori condizioni possibili».
Per il sindacato, collaborazione e confronto costante tra amministrazioni pubbliche, enti e parti sociali rappresentano strumenti fondamentali per tutelare la comunità scolastica e affrontare le problematiche in modo condiviso.
In questa direzione, la CONF.I.A.L. auspica ora un analogo riscontro da parte del presidente della Provincia di Crotone, al quale è stata rivolta una richiesta di incontro per affrontare il tema della sicurezza negli istituti di competenza provinciale.
«Prendersi cura delle scuole significa prendersi cura del futuro del territorio – conclude la CONF.I.A.L. – perché è nelle aule che si formano i lavoratori, i professionisti e la classe dirigente di domani».
Il sindacato continuerà quindi a seguire il percorso avviato, promuovendo un confronto continuo con le istituzioni per contribuire al miglioramento delle condizioni degli edifici scolastici e alla sicurezza di chi ogni giorno li vive.