Crotone si svuota: dal 2017 ad oggi persi quasi 6 mila abitanti
Nello storico dei dati Istat emerge una lenta ed inesorabilmente riduzione della popolazione
La città di Crotone continua a perdere abitanti. Tra cambi di residenza, saldo negativo tra nascite e decessi e una costante riduzione delle nuove nascite, il trend demografico negativo si è progressivamente intensificato dal 2021 a oggi.
Secondo dati dello storico Istat, il picco massimo della popolazione è stato registrato nel 2017, quando i residenti erano 63.941. Da quel momento è iniziata una lenta ma costante diminuzione: nel 2018 gli abitanti sono scesi a 62.966, nel 2019 a 61.005 e nel 2020 a 60.123. Il calo è proseguito anche negli anni successivi: 59.359 residenti nel 2021, 58.864 nel 2022, 58.478 nel 2023, 58.372 nel 2024 e 58.136 nel 2025.
Neppure l’inizio del 2026 lascia intravedere segnali incoraggianti. Per la città pitagorica continua infatti a pesare il saldo naturale negativo, determinato dal numero dei decessi superiore a quello delle nascite.
Nei primi due mesi dell’anno 2026 (Leggi Qui) la popolazione locale ha registrato un ulteriore calo. A gennaio i nati vivi sono stati 35 contro 52 decessi, con un saldo naturale negativo di 17 unità. A febbraio la situazione è peggiorata ulteriormente: appena 18 nascite a fronte di 39 morti, con un saldo pari a -21.
Anche i flussi migratori interni mostrano un andamento non sufficiente a invertire la tendenza. A gennaio il saldo migratorio complessivo è stato di -17, mentre a febbraio si è registrato un lieve miglioramento con -8. Gli spostamenti da e verso altri comuni confermano una dinamica demografica attiva, ma incapace di compensare il continuo calo naturale della popolazione.
Particolarmente significativo il dato relativo alla componente femminile. Nel mese di gennaio le donne hanno registrato un saldo naturale di -13 e un saldo migratorio interno di -18, confermando un quadro demografico critico che potrebbe incidere ulteriormente sull’andamento della popolazione nei prossimi mesi.