Crotone, si riparte dal “Vigorito”: Longo lancia la sfida al Benevento

Alla vigilia del big match contro la capolista, il tecnico rossoblù parla di coraggio, identità e mentalità: “Sarà una partita di duelli, vogliamo dimostrare chi siamo”

A cura di Redazione
03 gennaio 2026 14:00
Crotone, si riparte dal “Vigorito”: Longo lancia la sfida al Benevento -
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La ripartenza del Crotone passa dal campo più difficile del girone. Dopo la sosta, i rossoblù sono attesi dal Benevento capolista, una prova che per Emilio Longo rappresenta molto più di una semplice prima giornata del girone di ritorno. «La partita di lunedì sera è l’emblema di quello che possiamo e vogliamo fare. Affrontiamo una corazzata, la squadra più forte vista finora, ma è proprio in queste gare che possiamo testimoniare il nostro valore».

Il tecnico chiede subito la chiave giusta per leggere la sfida. «Andremo a Benevento con umiltà, sapendo che serviranno sacrificio e disponibilità. Sarà una partita di duelli, di uno contro uno, e la squadra che vincerà più contrasti avrà maggiori possibilità di portare a casa il risultato. Dobbiamo essere coraggiosi, non rifugiarci nella nostra area e provare a lavorare lontano dalla porta».

Dal punto di vista mentale, Longo non vede incognite dopo la sosta. «Alleno un gruppo di uomini veri. Mi aspetto orgoglio, voglia di dimostrare con i fatti di meritare palcoscenici importanti. I ragazzi si sono ripresentati con grande serietà e ci siamo fatti una promessa: vivere ogni giorno come il più importante della nostra vita».

Sul piano tecnico, il tecnico guarda anche alle risorse ritrovate. «Alcuni calciatori possono darci qualcosa in più nella seconda parte della stagione. Perlingeri, dopo un periodo complicato, potrà aumentare il valore complessivo della squadra. Da lunedì sera mi aspetto segnali importanti».

Nonostante le difficoltà e un calendario che riparte subito in salita, Longo difende il percorso fatto finora. «Sportivamente avremmo potuto avere qualche punto in più, ma la squadra ha sempre mostrato identità. Dobbiamo perseverare con questo spirito, senza cercare alibi, trasformando le difficoltà in opportunità».

Il tecnico entra anche nel merito della struttura della squadra. «La nostra linea difensiva ha fatto un passo avanti enorme, siamo la terza difesa del campionato. Il mio cruccio riguarda semmai la fase offensiva, dove avremmo potuto essere più produttivi. Ma è proprio lavorando su questi aspetti che possiamo crescere».

I singoli sono chiamati a uno scatto di maturità. «Chi ha ambizioni importanti deve dimostrarlo ora. Maggio, Zunno, Piovanello, come altri, hanno davanti un’opportunità. Se vuoi salire di livello devi vincere i duelli, trovare soluzioni anche quando gli spazi si riducono».

Immancabile il riferimento al momento societario, ma senza allarmismi. «Il club sta lavorando a una ristrutturazione, non a uno smantellamento. Questo deve essere uno stimolo in più per chi è qui: dare il massimo, sentirsi parte di un progetto e difendere il valore della maglia».

Infine, il messaggio che accompagna la vigilia. «Non dobbiamo accontentarci di un campionato dignitoso. Dobbiamo provare a fare qualcosa di più. A Benevento entreremo in campo con fame, identità e coraggio. È così che una squadra dimostra di essere davvero importante».

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