Crotone - Sequestrata discarica abusiva di pneumatici

L’area è stata quindi posta sotto sequestro e il titolare dell’attività commerciale deferito all’Autorità giudiziaria

A cura di Redazione
08 maggio 2026 09:50
Crotone - Sequestrata discarica abusiva di pneumatici - Foto: Ufficio stampa Capitaneria di Porto Crotone
Foto: Ufficio stampa Capitaneria di Porto Crotone
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Crotone - Un’area di circa 500 metri quadrati, interessata da un deposito non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi, è stata sequestrata dai militari del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone nel territorio comunale di Crotone. L’operazione rientra nelle continue attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli illeciti ambientali, svolte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone guidata dal procuratore Domenico Guarascio.

Attività senza autorizzazione

I militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera hanno ispezionato un’attività commerciale adibita alla vendita e riparazione di pneumatici, costituita da un capannone industriale, un’area esterna pavimentata e un’ulteriore area composta da terreno nudo. Nel corso delle verifiche, dopo un iniziale controllo documentale relativo all’autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali e al registro di carico e scarico dei rifiuti, è stata accertata la presenza di un consistente quantitativo di pneumatici per autovetture e mezzi pesanti di varie dimensioni.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i pneumatici, quantificati in circa 750 metri cubi, erano depositati direttamente sul terreno e privi di adeguate coperture, in quantità superiore ai limiti previsti dal Testo Unico Ambientale. L’area è stata quindi posta sotto sequestro e il titolare dell’attività commerciale deferito all’Autorità giudiziaria con l’ipotesi di reato di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. Contestualmente sono state impartite le prescrizioni previste dalla normativa ambientale che, se rispettate, consentiranno di sanare le irregolarità riscontrate.

La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone ha evidenziato che le attività di controllo proseguiranno in stretto raccordo con la Procura della Repubblica, nell’ambito degli obiettivi prioritari di tutela dell’ambiente e del territorio e di contrasto alle attività illecite potenzialmente dannose.

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