Crotone - San Dionigi, l'Arcivescovo Torriani: «In quell’abbraccio c’è tutta la figura di una Chiesa»

Il vescovo ricorda il bambino che non voleva staccarsi da lui in Piazza Duomo durante la festa di San Dionigi: «Abbraccia i più fragili, i più deboli»

A cura di Redazione
09 ottobre 2026 19:29
Crotone - San Dionigi, l'Arcivescovo Torriani: «In quell’abbraccio c’è tutta la figura di una Chiesa» - Foto: Redazione
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Il momento più emozionante della mattinata in Piazza Duomo, durante la festa di San Dionigi, è stato l’abbraccio tra un bambino e l’arcivescovo Alberto Torriani (QUI il nostro articolo). Un gesto spontaneo, con il piccolo che non voleva staccarsi dal vescovo, diventato per qualche istante l’immagine concreta di una Chiesa che accoglie e si prende cura dei più fragili. Il bambino ha visto il vescovo dopo la benedizione del grano, ha chiesto con i gesti di essere preso in braccio e non voleva piu staccarsi dal presule.

«È stato un momento molto emozionante, perché quel bimbo poi non si staccava», ci ha raccontato questa sera monsignor Torriani, ripensando all’incontro avvenuto in piazza.

L’arcivescovo ha richiamato il significato di quell’abbraccio, collegandolo alle parole pronunciate anche durante l’omelia: una Chiesa chiamata a farsi carico delle persone più vulnerabili, senza lasciare indietro nessuno.

«Credo che dentro lì ci sia tutta la figura di una Chiesa - ha concluso - che si prende carico, che abbraccia anche i più fragili, i più deboli, quelli più inermi, quelli che sono capaci ancora di affidamento, di fiducia».

Nell’abbraccio in Piazza Duomo, dunque, il vescovo ha riconosciuto il significato di una Chiesa vicina alle persone, capace di offrire protezione, ascolto e accoglienza attraverso un gesto semplice, ma carico di umanità.

Danilo Ruberto

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