Crotone - Rottamazione Quinquies, Scandale replica al M5S: “Iter già avviato dal Comune”
L’assessore al Bilancio risponde alle sollecitazioni di Alessia Romano e rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione sulla definizione agevolata
Crotone - Sul tema della cosiddetta “Rottamazione Quinquies” per gli enti locali arriva la replica dell’assessore al Bilancio del Comune di Crotone, Antonio Scandale, dopo le sollecitazioni avanzate nei giorni scorsi dalla consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Alessia Romano (QUI l'articolo).
Scandale interviene per chiarire la posizione dell’amministrazione comunale, sottolineando come il Comune non abbia affrontato la questione soltanto nelle ultime settimane, ma stia seguendo da mesi l’evoluzione della normativa.
«L’Amministrazione Comunale di Crotone non si è certamente avvicinata al tema soltanto negli ultimi giorni. Al contrario, da diversi mesi l’Ente sta attenzionando con particolare interesse la misura, valutandone attentamente gli effetti sotto il profilo tecnico, finanziario e amministrativo», afferma l’assessore.
Secondo Scandale, la fase iniziale di applicazione della norma è stata caratterizzata da numerose criticità interpretative che hanno interessato molti enti locali italiani. In particolare, vi erano dubbi sull’effettivo perimetro della definizione agevolata e sulle entrate che potevano essere ricomprese nella misura.
L’assessore ricorda inoltre che ANCI e IFEL hanno evidenziato al Governo le difficoltà operative riscontrate dai Comuni, chiedendo una proroga dei termini inizialmente previsti. Una richiesta che ha portato alla riapertura della finestra temporale e alla scadenza fissata al 31 luglio 2026.
«La prudenza e l’approfondimento adottati dall’Amministrazione Comunale di Crotone non sono stati il frutto di esitazioni, ma di un approccio responsabile e rispettoso della complessità normativa», sostiene Scandale.
L’esponente della Giunta precisa inoltre che la decisione finale sull’adesione alla misura spetta al Consiglio comunale e non alla Giunta. Quest’ultima, tuttavia, avrebbe già compiuto i primi passi formali adottando la deliberazione n. 103 del 12 marzo 2026, con la quale gli uffici sono stati incaricati di effettuare tutte le verifiche necessarie.
Nel frattempo, il Comune ha avviato l’iter amministrativo per l’adesione alla Rottamazione Quinquies. Scandale evidenzia che è stata predisposta la proposta di deliberazione di Consiglio comunale n. 38 del 4 giugno 2026 e che attualmente si è in attesa dell’ultimo parere obbligatorio previsto dalla normativa, quello dell’Organo di Revisione.
«L’obiettivo dell’Amministrazione resta quello di assumere una decisione pienamente conforme al quadro normativo e finanziario dell’Ente, garantendo al tempo stesso il massimo beneficio possibile per la collettività e per i contribuenti interessati», conclude l’assessore.
La presa di posizione arriva dopo l’intervento della consigliera Alessia Romano, che aveva invitato il Comune ad aderire alla misura per consentire a famiglie e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria attraverso la definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale.