Crotone ricorda le sei vittime dell’alluvione del 1996: mercoledì la Messa

A trent’anni dalla tragedia del 14 ottobre 1996, la comunità si ritroverà nella parrocchia del Sacro Cuore, nella Borgata San Francesco, per una celebrazione dedicata alle vittime

A cura di Redazione
05 ottobre 2026 08:00
Crotone ricorda le sei vittime dell’alluvione del 1996: mercoledì la Messa   - Foto: Redazione
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Sono trascorsi 30 anni da quel 14 ottobre 1996 che rimane una delle pagine più drammatiche della storia recente di Crotone. Quel giorno la piena del fiume Esaro travolse la città, provocando sei vittime, migliaia di sfollati e danni ingentissimi alle abitazioni, alle attività commerciali e all'area industriale. In alcuni punti l'acqua raggiunse diversi metri di altezza. RaiNews

A tre decenni da quella tragedia, Crotone torna a fermarsi per ricordare le persone che persero la vita.

L'appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre alle ore 18.00, nella Parrocchia del Sacro Cuore della Borgata San Francesco, dove sarà celebrata una Santa Messa in suffragio delle vittime dell'alluvione. La celebrazione si inserisce nel percorso di memoria che negli ultimi anni ha visto la partecipazione della comunità parrocchiale e di diverse realtà associative cittadine. La stessa chiesa era già stata sede delle commemorazioni organizzate negli anniversari precedenti. Italia Nostra

I sei nomi che Crotone non ha dimenticato

Le vittime dell'alluvione furono Paolo Pupa, Angela Trovato, Luca Buscema, Michela Cicchetto, Luca Tavano e Bruno Commisso. Le fonti storiche e le cronache degli anniversari riportano questi sei nomi come le persone travolte dalla piena del 14 ottobre 1996. RaiNews

Avevano età diverse: Paolo Pupa aveva 28 anni, Angela Trovato 72, Luca Buscema 23, Bruno Commisso 34, Luca Tavano 23 e Michela Cicchetto 22 anni. CrotoneOk

Ricordare quei nomi significa riportare al centro non soltanto la cronaca di una giornata di pioggia e devastazione, ma le storie di sei persone e delle loro famiglie, segnate per sempre da quella tragedia.

Le associazioni accanto alla comunità

Alla commemorazione parteciperanno Italia Nostra, il Circolo Laudato Si' e altre associazioni cittadine, insieme alla comunità parrocchiale e a quanti vorranno unirsi alla celebrazione.

Negli anni, proprio le associazioni hanno mantenuto alta l'attenzione sulla memoria dell'alluvione e sulla necessità di continuare a occuparsi della sicurezza del territorio. Nel 2025, in occasione del 29° anniversario, Italia Nostra aveva nuovamente ricordato la tragedia con una celebrazione nella stessa Parrocchia del Sacro Cuore, alla presenza di istituzioni, familiari delle vittime, associazioni e cittadini.

Mercoledì sera, a 30 anni da quella giornata, la preghiera tornerà dunque a pronunciare quei sei nomi: Paolo, Angela, Luca, Michela, Luca e Bruno.

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