Crotone - Respinta l’ipotesi di verde e parcheggi tra corso Mazzini e via Roma
Il consiglio Comunale ha detto no all'osservazione presentata dall’Associazione residenti corso Mazzini e via Firenze
Crotone - Nei giorni scorsi il Consiglio comunale di Crotone ha deliberato in merito all’osservazione al Piano Strutturale Comunale (PSC) presentata dall’Associazione residenti corso Mazzini e via Firenze, relativa all’area compresa tra corso Mazzini e via Roma, nelle vicinanze della chiesa di San Domenico. L’osservazione, come spiegato dall’associazione, era finalizzata a “restituire all’area in oggetto la sua originaria destinazione a verde e servizi”, prevedendo inoltre “la necessaria dotazione di parcheggi e, soprattutto, il prolungamento della via Firenze verso il lungomare cittadino”.
La proposta non accolta
La proposta, “avanzata nell’interesse dell’intera collettività”, non è stata accolta in quanto, secondo quanto riportato, l’area risulterebbe “oggetto di intervento già in itinere, già presente nel Documento Preliminare del PSC”. Nel documento preliminare si fa riferimento a un intervento approvato con delibera del Consiglio comunale n. 75/2010. A tal proposito, l’associazione ricorda che tale delibera “è stata annullata dal Consiglio di Stato con sentenza n. 2965 nel 2014”, circostanza che, viene evidenziato, è stata più volte comunicata agli uffici comunali. L’associazione segnala quindi che la propria osservazione non sarebbe stata esaminata “sulla base di una motivazione” ritenuta non aggiornata rispetto agli atti successivi.
"Non aver accolto- si legge nella nota dell'associazione -, anzi, non aver neppure esaminato la nostra osservazione sulla base di una motivazione così evidentemente inesatta, non segna alcuna discontinuità rispetto alla storica gestione dell’urbanistica nella nostra città e, soprattutto, mortifica quella coscienza ambientalista che questa amministrazione ha sempre dichiarato di voler supportare".
Infine, i rappresentanti fanno sapere che “si rivolgeranno alle autorità competenti, nessuna esclusa, per far valere le proprie ragioni”, ricordando di aver già intrapreso iniziative analoghe in passato e di aver interessato anche la Procura della Repubblica per procedimenti connessi, con l’auspicio di sviluppi nei prossimi tempi.
La questione si inserisce nel percorso di definizione del Piano Strutturale Comunale, strumento centrale per la pianificazione urbanistica della città.