Crotone - Quaresima 2026, l’invito di don Tommaso al cambiamento
Dalla Parrocchia Santa Rita un messaggio alla comunità: riscoprire preghiera, perdono e opere di misericordia per camminare insieme verso la Pasqua con speranza
La Parrocchia Santa Rita si prepara a vivere la Quaresima 2026 con un messaggio intenso e diretto alla comunità. Il parroco Don Tommaso Mazzei invita i fedeli a considerare questo tempo liturgico come un’occasione concreta di conversione, un cambiamento autentico capace di liberare la vita dalla fretta e dall’indifferenza che spesso la imprigionano. Non un semplice periodo fatto di pratiche esteriori, ma un cammino interiore che rimette al centro Dio, gli altri e sé stessi.
Il sacerdote richiama l’importanza di rafforzare il rapporto con Dio attraverso la preghiera personale e familiare, la fedeltà all’Eucaristia domenicale, la partecipazione alla Via Crucis del venerdì e piccoli gesti quotidiani come la preghiera prima dei pasti e un breve esame di coscienza a fine giornata. “Valorizzare la preghiera” significa ritrovare fiducia nell’amore del Signore e riscoprire la riconciliazione come via per una fraternità più serena e costruttiva.
Nel rapporto con gli altri, il richiamo è altrettanto chiaro: astenersi dai giudizi, dalle mormorazioni e dalle calunnie, scegliere la gentilezza, il rispetto e l’accoglienza. Aprirsi al perdono, coltivare piccoli gesti di amore e imparare ad ascoltare per condividere le sofferenze di chi è accanto. È una Quaresima che chiede di disarmare il cuore e di spegnere ciò che alimenta inquietudine e divisione.
Infine, uno sguardo sincero verso sé stessi. Recuperare il senso del peccato, riconoscere i doni ricevuti, vivere con maggiore responsabilità e attenzione verso chi non ce la fa da solo. Un grande amore per la famiglia, serietà nelle scelte e cura verso i più fragili diventano segni concreti di un cammino che non è solitario, ma condiviso.
La Quaresima, ricorda don Mazzei, non è un’agenda di cose da fare, ma un invito a uno sguardo nuovo, capace di riscoprire le opere di misericordia spirituali e materiali e di vivere con amore tutto ciò che il quotidiano chiede. Un percorso che conduce alla Pasqua con il cuore colmo di speranza e con la fiducia nella vittoria del bene che passa attraverso ciascuno di noi.