Crotone, quando il teatro arriva nei quartieri: la scommessa vinta di Fondo Gesù

Il 24 agosto una piazza piena di bambini, famiglie e cittadini ma soprattutto tante persone arrivate anche da altri quartieri della città per assistere a “Pinocchio – viaggio nel teatro di figura”

A cura di Redazione
27 agosto 2026 22:00
Crotone, quando il teatro arriva nei quartieri: la scommessa vinta di Fondo Gesù - Angelo Gallo - Pinocchio - Redazione
Angelo Gallo - Pinocchio - Redazione
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Crotone - Ci sono serate che, al di là del successo di uno spettacolo, riescono a raccontare qualcosa di più grande.

Quella del 24 agosto a Fondo Gesù, nell'ambito di “Burattini nei Quartieri 2026 – Città di Crotone”, è stata certamente una di queste.

Una piazza piena di bambini, famiglie e cittadini. Ma soprattutto tante persone arrivate anche da altri quartieri della città per assistere a “Pinocchio – viaggio nel teatro di figura”.

Per noi del Teatro della Libellula ETS è stata una grande soddisfazione artistica, ma anche la conferma della bontà di una scelta nella quale abbiamo creduto fin dall'inizio: portare il teatro nei quartieri significa portare cultura e occasioni di incontro direttamente nei luoghi in cui le persone vivono.

Fondo Gesù rappresentava, forse più di altre tappe della rassegna, una scommessa. E vedere quella piazza così partecipata ci ha restituito la sensazione che quella scommessa sia stata vinta.

“Burattini nei Quartieri” nasce da un progetto che abbiamo ideato e costruito con questo obiettivo, ma un'idea, da sola, non basta.

Per trasformarla in un'azione concreta servono istituzioni capaci di ascoltarla, sostenerla e renderla possibile.

Ed è per questo che credo sia importante sottolineare il ruolo dell'Amministrazione comunale di Crotone, che ha creduto nel progetto, lo ha accolto all'interno della programmazione di Crotone Summer 2026 e ne ha sostenuto la realizzazione, permettendoci di raggiungere quartieri e comunità differenti della città.

Quella di portare risorse culturali nei quartieri è una scelta che ha un valore che va oltre il singolo spettacolo.

Perché la cultura può diventare anche uno strumento per riappropriarsi degli spazi, creare relazioni, far incontrare persone che normalmente vivono luoghi diversi della stessa città.

Ed è forse questa l'immagine più bella che ci lascia Fondo Gesù: non soltanto un quartiere che è sceso in piazza, ma una città che è andata verso un quartiere.

Credo che questo risultato meriti di essere riconosciuto da tutti.

Una comunità può continuare, legittimamente, a chiedere attenzione per ciò che manca, a rivendicare servizi, interventi e risposte. Ma credo sia altrettanto importante saper riconoscere ciò che viene realizzato e ciò che funziona.

Non significa rinunciare alle proprie posizioni o alle proprie idee. Significa semplicemente riconoscere il valore delle cose quando producono risultati per la comunità.

E quello che è accaduto a Fondo Gesù è stato possibile grazie a più energie che hanno saputo incontrarsi: un progetto artistico, un'Amministrazione che ha scelto di sostenerlo, una realtà di quartiere che ci ha accolto e aiutato concretamente e, soprattutto, una comunità che ha risposto con una partecipazione straordinaria.

Al Comitato di Quartiere Fondo Gesù Nel Cuore va quindi il nostro ringraziamento per l'accoglienza, la disponibilità e il lavoro svolto sul territorio.

All'Amministrazione comunale di Crotone va il riconoscimento per aver creduto che portare il teatro nei quartieri potesse essere qualcosa di più di una semplice programmazione di spettacoli.

E alle centinaia di persone che hanno riempito quella piazza va il ringraziamento più grande.

Perché alla fine sono loro ad averci dato la risposta più importante.

Fondo Gesù non è rimasto ai margini della città. Per una sera, la città è andata a Fondo Gesù.

Ed è anche questo il senso di “Burattini nei Quartieri”.

Angelo Gallo Direzione artistica – Teatro della Libellula ETS

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