Crotone - Prima settimana di scuola tra topi, spostamenti e costi

Primi giorni tra imprevisti e cambiamenti: dalla chiusura del plesso Pizzuta agli alunni trasferiti per i lavori, fino alle tariffe della mensa

A cura di Redazione
18 settembre 2026 12:00
Crotone - Prima settimana di scuola tra topi, spostamenti e costi  - Foto: Redazione
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Crotone - Il caldo sembrava essere il principale problema con cui fare i conti all'inizio del nuovo anno scolastico. E invece, per alcune famiglie, la prima settimana di scuola a Crotone ha portato con sé problemi e situazioni ben diverse, tra chiusure improvvise, spostamenti di classi e nuove tariffe per la mensa. Neanche il tempo di riprendere la routine quotidiana che, nel plesso Pizzuta, le lezioni sono state sospese per due giorni. All'interno della scuola è stata segnalata la presenza di topi e il Sindaco ha disposto la chiusura temporanea del plesso per consentire gli interventi necessari. Una situazione che ha inevitabilmente creato qualche disagio organizzativo, soprattutto per i genitori che avevano appena ripreso i ritmi legati alla scuola e al lavoro.

I bambini nel plesso Ises

Qualche disagio, al momento più contenuto, riguarda anche i bambini di Margherita, che hanno iniziato il nuovo anno scolastico nel plesso Ises, dal momento che la loro scuola di quartiere è ancora interessata dai lavori di realizzazione. Per le famiglie si tratta di una situazione destinata a protrarsi fino a quando la nuova struttura non sarà completata. Nel frattempo, sempre al plesso Ises, da lunedì, dovrebbero tornare le classi che fino ad oggi erano state trasferite al plesso Alfieri. Il condizionale è d'obbligo visto che si attende la fine dei lavori di un'area specifica dell'istituto.

Dalla prossima settimana parte anche la mensa

Tra le novità dell'avvio dell'anno scolastico c'è anche la partenza del servizio mensa, prevista dalla prossima settimana. Un servizio particolarmente importante per le famiglie degli alunni che frequentano le scuole con orario prolungato, ma che quest'anno porta con sé anche una questione economica. Alcuni genitori hanno infatti evidenziato l'aumento delle tariffe rispetto agli anni precedenti, con costi che, secondo le loro segnalazioni, risultano più elevati rispetto al passato. Per le famiglie si tratta quindi di una nuova voce di spesa da inserire nel bilancio mensile, proprio in una fase dell'anno in cui tornano anche le altre spese legate alla scuola. Quella appena iniziata è dunque una prima settimana fatta di ripartenze, adattamenti e qualche imprevisto. Per studenti, genitori e personale scolastico, l'auspicio è ora che le prossime settimane possano riportare la situazione alla normalità, permettendo a tutti di concentrarsi sull'obiettivo principale: un anno scolastico sereno.

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