Crotone - Presidio per la Palestina: musica, solidarietà e azione collettiva

L’evento è pensato come “ausilio, un sostegno concreto e simbolico, uno spazio condiviso di ascolto, elaborazione del dolore e azione collettiva”

A cura di Redazione
30 gennaio 2026 22:00
Crotone - Presidio per la Palestina: musica, solidarietà e azione collettiva -
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Crotone - La città si mobilita in sostegno del popolo palestinese. Giovedì 31 gennaio, alle ore 18.00, presso la Libreria Cerrelli di Crotone, si terrà un presidio organizzato da Crotone per la Palestina, BDS Calabria e GMTG Calabria, nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale per la Palestina e della campagna internazionale Red Ribbons. L’evento è pensato come “ausilio, un sostegno concreto e simbolico, uno spazio condiviso di ascolto, elaborazione del dolore e azione collettiva”, spiegano gli organizzatori. “Ora che il nostro territorio calabrese, e non solo, è stato colpito dal ciclone Harry, comprendiamo più da vicino come il popolo palestinese stia resistendo alle avversità quotidiane: una resistenza che ci insegna la forza della solidarietà”, dichiarano le associazioni. “Questa crisi climatica è figlia dell’annullamento del tempo di riflessione, che ci spinge a riscoprirlo attraverso azioni collettive come questa”.

Musica, parole e suoni

La Libreria Cerrelli ospiterà la Jam del Mediterraneo, una sessione aperta in cui artiste e artisti si alterneranno con musica, parole e suoni, “trasformando l’indignazione in presenza viva e partecipata”, sottolineano gli organizzatori. All’esterno sarà allestito un banchetto informativo dove volontari e volontarie forniranno supporto a chi vorrà partecipare alle campagne di raccolta fondi e firme a sostegno della Palestina.

Tra le iniziative promosse durante il presidio ci saranno l’Iniziativa dei cittadini Europei, che chiede un cambio radicale nei rapporti tra Unione Europea e Israele, la raccolta fondi Gaza ti resta impressa di Oxfam Italia e la petizione per sospendere gli accordi ENI-Ithaca Energy–Delek Group. “Non si tratta solo di aiutare la Palestina – spiegano – ma di riconoscere che è la Palestina ad aiutarci a capire come lavorare al cambiamento, a tenere viva la nostra umanità e a rimanere uniti”.

Le associazioni hanno espresso anche solidarietà verso i centri sociali chiusi e le realtà colpite dalla repressione governativa, sottolineando l’importanza di “spazi analogici di incontro e costruzione di comunità come presidii essenziali per dare voce a tutte e tutti e favorire la coesione sociale”.

Evento anche online

Chi non potrà partecipare di persona potrà seguire l’evento sulla pagina Facebook dedicata all’iniziativa, dove saranno presentati gli artisti della jam e condivise tutte le informazioni sulle campagne in corso. Per aggiornamenti costanti e opportunità di volontariato è possibile consultare anche i profili social di Crotone per la Palestina, GMTG Calabria e BDS Calabria.

“Il nostro obiettivo – concludono – è modificare anche solo di un millimetro le strutture di disuguaglianza e oppressione, costruire equità e giustizia. Vogliamo promuovere un attivismo consapevole, collettivo, analogico, intersezionale e visionario. Il presidio del 31 gennaio alla Libreria Cerrelli è un passo concreto per generare nuove comunità e ricostruire reti di mutuo aiuto. Mai più soli, e quindi mai più deboli”.

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