Crotone - Polizia Provinciale più operativa in mare: due agenti conseguono la patente nautica
Le nuove abilitazioni permetteranno di utilizzare il gommone del Corpo per i controlli nell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, in sinergia con la Capitaneria di Porto
Crotone – La Polizia Provinciale di Crotone amplia le proprie capacità operative sul fronte della tutela del mare. Due agenti del Corpo hanno infatti conseguito la patente nautica, ottenendo l'abilitazione necessaria per condurre il gommone in dotazione all'Ente e svolgere direttamente le attività di vigilanza nelle acque dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto.
L'iniziativa rappresenta un nuovo passo nel percorso di rafforzamento dei servizi di controllo ambientale promossi dalla Provincia di Crotone, con l'obiettivo di garantire una presenza sempre più efficace lungo il tratto di costa sottoposto a tutela.
Grazie alla nuova qualifica, i due agenti affiancheranno la Capitaneria di Porto di Crotone nelle operazioni di monitoraggio e vigilanza, consolidando una collaborazione istituzionale già avviata e ritenuta strategica per la difesa dell'ecosistema marino.
L'impiego del personale formato consentirà di intensificare le attività di controllo contro gli illeciti ambientali, verificare il rispetto delle normative vigenti all'interno dell'Area Marina Protetta e contribuire alla salvaguardia della biodiversità e delle risorse naturali.
«La formazione del personale rappresenta un investimento strategico per la nostra amministrazione – ha dichiarato il presidente della Provincia di Crotone, Antonio Ammirati –. Disporre di agenti con competenze sempre più qualificate significa rafforzare concretamente la capacità operativa dell'Ente nella gestione dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto. Ringrazio la Capitaneria di Porto di Crotone per la costante collaborazione, che permette di rendere ancora più efficace l'azione di tutela del nostro patrimonio naturalistico».
Soddisfazione è stata espressa anche dal comandante della Polizia Provinciale, Giovanni Matalone, che ha sottolineato il valore del traguardo raggiunto dai due operatori.
«Il conseguimento della patente nautica – ha affermato – rappresenta un importante risultato professionale e un valore aggiunto per il Corpo. La tutela dell'Area Marina Protetta richiede competenza, presenza costante e capacità di lavorare in squadra: caratteristiche che continueremo a mettere al servizio del territorio e della collettività».