Crotone - Piazzale Nettuno, i box verso una nuova vita: spazi anche per le associazioni
Dal Comune il nuovo scorrimento della graduatoria: una parte dei 34 box sarà destinata agli Enti del Terzo settore, con l’obiettivo di restituire progressivamente vita e funzioni all’area di Piazzale Nettuno
CROTONE – I box di Piazzale Nettuno si avviano, passo dopo passo, verso una nuova destinazione. L’obiettivo delineato dall’amministrazione comunale è quello di trasformare parte degli spazi dell’area in luoghi a disposizione anche delle realtà del Terzo settore, offrendo una sede e un punto di riferimento alle associazioni che operano sul territorio.
Il percorso è stato avviato con l’avviso pubblico per l’assegnazione in concessione decennale dei 34 box di Piazzale Nettuno. La programmazione prevede infatti che una parte degli spazi sia riservata agli Enti del Terzo settore regolarmente iscritti al RUNTS, per lo svolgimento di attività non commerciali.
Non si tratta, dunque, soltanto di assegnare locali, ma di dare progressivamente una funzione all’area attraverso attività differenti: accanto agli spazi destinati alle associazioni sono previste anche assegnazioni per attività commerciali, con una particolare attenzione agli operatori con disabilità e alla promozione dei prodotti dell’artigianato calabrese.
Il processo è già entrato nella fase operativa. Nel marzo scorso erano stati assegnati cinque box a Enti del Terzo settore, mentre con l’ultima determinazione dirigenziale del 7 settembre il Comune ha aggiornato la graduatoria degli aventi diritto e disposto l’assegnazione di altri due box destinati al Terzo settore.
È un percorso che potrebbe quindi restituire progressivamente vitalità a una parte di Piazzale Nettuno, facendo dei box non soltanto spazi da riempire, ma potenziali punti di aggregazione e di attività per il tessuto associativo cittadino.
La nuova determinazione chiarisce inoltre che la graduatoria è stata aggiornata sulla base delle verifiche effettuate dagli uffici e che, per alcuni soggetti, sono ancora in corso gli accertamenti sul possesso di tutti i requisiti previsti dall’avviso. Eventuali esiti negativi potranno comportare la revoca del diritto all’assegnazione.
L'assegnazione dei box avviene in concessione decennale e il provvedimento non comporta un impegno di spesa da parte dell’amministrazione. La determinazione sarà pubblicata all’Albo pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune.