Crotone piange Ludovico Graziani, l’artista che trasformò il bronzo in memoria

Morto dopo una malattia lo scultore e pittore crotonese, autore delle celebri porte della Basilica Cattedrale. Viveva a Roma, ma tornava ogni anno nella sua città. Il ricordo della Fondazione Santa Critelli e il desiderio di essere sepolto a Crotone

A cura di Redazione
04 settembre 2026 11:21
Crotone piange Ludovico Graziani, l’artista che trasformò il bronzo in memoria -
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CROTONE – Se n’è andato a 86 anni dopo una malattia Ludovico Graziani, artista, scultore e pittore profondamente legato alla sua Crotone. Una città che aveva lasciato per vivere e lavorare a Roma, ma alla quale non aveva mai davvero voltato le spalle. Tornava ogni anno, mantenendo vivo quel rapporto con le sue radici che ha segnato anche la sua lunga produzione artistica.

Nato nel 1940 e originario del quartiere Carmine, Ludovico Graziani era un artista crotonese che, pur avendo costruito gran parte del proprio percorso lontano dalla Calabria, ha continuato a guardare alla sua città come a un punto fermo. Solo poco più di un anno fa, il Comune di Crotone gli aveva conferito una menzione speciale per le opere capaci di esprimere un profondo legame con le sue radici e con la città.

A renderlo indissolubilmente legato all’immaginario di Crotone è soprattutto una delle sue opere più conosciute: le porte bronzee della Basilica Cattedrale, inaugurate negli anni Ottanta. Due grandi opere che raccontano la storia della diocesi e che sono diventate, nel tempo, parte integrante del patrimonio artistico e religioso cittadino.

Un’opera che oggi, con la scomparsa del maestro, assume un significato ancora più profondo. Chiunque attraverserà quella soglia continuerà a incontrare la sua arte. Il bronzo, modellato dalle sue mani, resterà a raccontare una storia che appartiene non soltanto all’artista, ma all’intera comunità crotonese.

Il suo legame con la città non si era mai spezzato. Nel 2019, in occasione delle celebrazioni legate al quinto centenario del ritrovamento del quadro della Madonna di Capo Colonna, Graziani era tornato a Crotone per una mostra ospitata dalla Lega Navale. Anche in quella occasione veniva ricordato come l’artista delle porte della Basilica Cattedrale.

E nel 2025, ancora una volta, aveva scelto di lasciare qualcosa alla sua città. In occasione dell’inaugurazione del Teatro comunale Vincenzo Scaramuzza, Graziani aveva donato una sua opera all’Amministrazione, spiegando quanto continuasse a sentirsi vicino alla valorizzazione del patrimonio culturale crotonese. Un gesto che confermava un amore mai sopito per la città dove era nato.

Numerose, nel corso della sua vita, anche le opere e i lavori che hanno trovato collocazione in luoghi e contesti prestigiosi, comprese opere donate al Papa. A ricordarlo, con commozione, è anche la Fondazione Santa Critelli di Antonio Arcuri, che ne sottolinea non soltanto il valore artistico, ma soprattutto quello umano.

«Una persona di cultura, di arte», il ricordo affidato da Antonio Arcuri, che riporta anche un desiderio che il maestro aveva manifestato: Ludovico Graziani voleva essere sepolto nella sua città, Crotone.

Un desiderio che racconta forse più di ogni altra cosa il rapporto tra l’artista e la sua terra. Roma era diventata la città della sua vita professionale, ma Crotone era rimasta la sua casa. Vi tornava ogni anno, ritrovando luoghi, amici e quella città che aveva continuato a portare dentro di sé e nelle sue opere.

Così ha scritto il sindaco di Crotone Vincenzo Voce: "Per il suo straordinario percorso artistico e per aver mantenuto sempre vivo il legame con le proprie radici, l’Amministrazione Comunale gli aveva conferito la Menzione Speciale prevista dal Regolamento Comunale per la concessione delle benemerenze civiche.

Desidero esprimere alla sua famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini la mia più sincera vicinanza e quella dell’intera comunità crotonese.
Grazie, maestro Graziani, per aver amato Crotone e per aver lasciato alla nostra città la tua arte e la tua anima. La tua opera continuerà a vivere e a raccontare, anche alle generazioni future, il tuo talento e il tuo profondo amore per questa terra."

I funerali di Ludovico Graziani si svolgeranno lunedì 7 settembre, alle ore 10:30, nella Chiesa dell’Immacolata di Crotone. Il corteo muoverà dalla Casa Funeraria Cosentino, dove la salma giungerà domenica 6 settembre in tarda serata, alle ore 10:15.

Danilo Ruberto

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