Crotone - Nuovi progetti per interventi a Papanice e Parco Carrara
Nel piano di consolidamento e messa in sicurezza del territorio anche il campo sportivo di via Bellavista
Crotone - La Giunta Comunale, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, ha approvato una serie di atti di indirizzo progettuale riguardanti infrastrutture, mobilità e messa in sicurezza del territorio. Si tratta di provvedimenti di particolare importanza perché consentono all’Amministrazione di dotarsi degli strumenti tecnici necessari per partecipare alle opportunità di finanziamento e trasformare progressivamente le esigenze del territorio in progetti concreti.
Tra gli atti approvati rientra il Documento di Indirizzo alla Progettazione (D.I.P.) relativo all’intervento di potenziamento delle aree multimodali di interscambio del nodo doppio di II livello di Crotone, costituito dalla Stazione ferroviaria e dal Terminale Autolinee Romano, nell’ambito del PR Calabria “Nodi intermodali di trasporto locale”.
L’obiettivo è completare la già ampia dotazione disponibile sul fronte della mobilità sostenibile, anche grazie ad altro finanziamento già assentito.
Gli interventi per la sicurezza
La Giunta ha inoltre approvato gli studi preliminari relativi a una serie di interventi di consolidamento e messa in sicurezza del territorio, con particolare riferimento alle criticità presenti nella frazione di Papanice e nell’area di Parco Carrara.
Nello specifico, gli interventi riguardano:
il consolidamento e la messa in sicurezza della zona del campo sportivo di via Bellavista, a Papanice, attraverso la realizzazione di una paratia di pali, opere di regimentazione delle acque meteoriche e sotterranee e opere di contenimento in gabbioni e terre rinforzate;
il consolidamento e la messa in sicurezza di via Galilei, nel quartiere San Rocco di Papanice, mediante opere di contenimento in terre rinforzate, protezione antierosiva, regimentazione delle acque e risagomatura del versante;
il consolidamento e la messa in sicurezza di via Sirio, a Papanice, mediante opere di contenimento in gabbioni e interventi di regimentazione delle acque meteoriche e sotterranee;
il consolidamento e la messa in sicurezza dell’area di Parco Carrara, attraverso opere di contenimento in terre rinforzate, risagomatura e rivestimento antierosivo dei pendii e regimentazione delle acque mediante dreni.
«Questo è un nuovo metodo di lavoro che stiamo portando avanti, perché per realizzare opere importanti non basta individuare le criticità: bisogna essere pronti con progetti e strumenti tecnici quando si aprono le possibilità di finanziamento. È questo il senso degli atti che stiamo portando avanti», dichiara il vicesindaco Sandro Cretella.
«Gli interventi approvati riguardano problemi concreti che da tempo interessano parti della nostra città, da Papanice a Parco Carrara, e che richiedono risorse significative. Il nostro compito è quindi costruire oggi le condizioni per poter intervenire domani. La progettazione non è un passaggio burocratico, ma uno strumento fondamentale per programmare lo sviluppo della città e per intercettare risorse che, senza una progettualità adeguata, rischieremmo di non poter utilizzare».
Programmazione e nuove opportunità
Si tratta, secondo l’Amministrazione, di un nuovo corso nelle politiche delle opere pubbliche basato su programmazione, progettazione e capacità di cogliere le opportunità offerte dagli strumenti finanziari regionali, nazionali ed europei.
L’obiettivo è superare una logica emergenziale e costruire una programmazione efficace. Gli atti approvati rappresentano così un ulteriore tassello di un percorso che punta a rafforzare la capacità del Comune di programmare gli interventi, costruire progettualità e intercettare finanziamenti, trasformando le criticità del territorio in occasioni di investimento e riqualificazione urbana. «Voglio ringraziare gli uffici comunali e tutti i tecnici diretti dall’ingegner Salvatore Gangemi che stanno lavorando a queste progettualità», aggiunge Cretella.
«Dietro ogni documento di indirizzo, ogni studio preliminare e ogni progetto c'è un lavoro tecnico importante, che rappresenta la base indispensabile per consentire all'Amministrazione di candidare la città alle risorse disponibili e dare risposte concrete alle esigenze del territorio».