Crotone - Notte in coda per la benzina, clacson fino all’alba (Foto)
Distributori a secco in diversi punti della città, automobilisti in fila fin dalle prime ore del mattino. All’Esso di via Mario Nicoletta è rimasto il gasolio: «La benzina arriverà nel pomeriggio»
Crotone - I clacson che suonano senza sosta, le auto incolonnate nel buio e gli automobilisti pronti ad aspettare ore pur di riuscire a fare il pieno. A Crotone la notte è trascorsa così, con lunghe file davanti ai distributori e la paura di restare senza carburante. Molti distributori ormai sono al secco e la corsa al rifornimento continua anche questa mattina, alimentata dai timori per i blocchi dell’autotrasporto annunciati a partire dal 16 ottobre.
Una situazione che, in alcuni punti della città, è diventata una vera e propria psicosi. C’è chi ha raggiunto le pompe nella notte, chi si è messo in fila prima dell’alba (o chi non ha mai smesso di fare la fila da ieri sera) e chi, dopo una lunga attesa, ha dovuto rinunciare perché le scorte erano ormai esaurite.
«Alle cinque, quando ho aperto il bar, era già tutto pieno. C’era una fila interminabile di macchine davanti al distributore», ci racconta un barista che lavora di fronte a una stazione di servizio. Il timore è che le difficoltà di approvvigionamento possano aggravarsi con l’avvio del fermo degli autotrasportatori. La mobilitazione annunciata dal settore è prevista dal 16 al 20 ottobre e interessa anche la Calabria, con possibili presidi e rallentamenti lungo alcune delle principali arterie regionali.
All’Esso di via Mario Nicoletta, al momento, è rimasto soltanto il gasolio. Il titolare rassicura gli automobilisti in attesa: «Oggi pomeriggio portano i rifornimenti».
Una notizia che potrebbe contribuire ad allentare la pressione, ma che non basta a cancellare l’incertezza di queste ore. In città il problema non riguarda soltanto il prezzo alla pompa: la preoccupazione principale è trovare carburante disponibile, mentre le notizie sulle proteste e sui possibili blocchi continuano a circolare. La domanda per tutti è: "quando tornerà regolare la distribuzione del carburante?"