Crotone - Note di Devozione, musica e solidarietà per salvare un'opera del Settecento

Successo per il concerto promosso dall’Inner Wheel Club di Crotone. Fondi destinati al restauro di una tela custodita nella chiesa di Santa Chiara

A cura di Redazione
10 giugno 2026 10:00
Crotone - Note di Devozione, musica e solidarietà per salvare un'opera del Settecento - Foto Uff. Stampa Inner Wheel
Foto Uff. Stampa Inner Wheel
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Crotone - Il fascino della musica lirica e l'impegno per la tutela del patrimonio artistico si sono incontrati nel concerto benefico “Note di Devozione”, promosso dall’Inner Wheel Club di Crotone e ospitato nel suggestivo chiostro della Chiesa di Santa Chiara. Una serata che ha registrato una grande partecipazione di pubblico e che ha consentito di raccogliere fondi destinati al restauro di un'antica tela sacra del XVIII secolo custodita all'interno della parrocchia cittadina.

L'iniziativa, inizialmente prevista nel giardino della Scuola Sacro Cuore, ha richiamato numerosi cittadini che hanno scelto di sostenere un progetto finalizzato alla conservazione di un'importante testimonianza della storia religiosa e artistica locale.

Ad animare la serata sono stati soprattutto i giovani talenti della musica lirica crotonese. Il pubblico ha potuto apprezzare le esibizioni dei soprani Giulia Nicotera e Mattia Rigillo, del tenore Luca Caracciolo e del baritono Domenico Calabretta, accompagnati al pianoforte da Matteo Valerio e Vincenzo Grandinetti.

Il programma musicale ha accompagnato gli spettatori in un percorso attraverso diverse epoche della tradizione lirica, dal Barocco al Romanticismo, mettendo in luce le qualità artistiche e interpretative dei giovani protagonisti.

Un ruolo importante nell'organizzazione e nella preparazione dell'evento è stato svolto dai professori Gianluigi Borrelli, Carmela Cannatelli e Anita Murano, che hanno seguito il percorso dei ragazzi e curato la presentazione della manifestazione.

Al termine della serata, l’Inner Wheel Club di Crotone ha rivolto un ringraziamento a don Giovanni Barbara, parroco della Chiesa di Santa Chiara, per l'accoglienza e la disponibilità dimostrate. Un pensiero di gratitudine è stato inoltre espresso nei confronti della presidente del club, Giuliana Galea, che ha sostenuto con convinzione il progetto insieme alle socie dell'associazione.

L'evento ha rappresentato un esempio concreto di come cultura, solidarietà e valorizzazione dei giovani possano unirsi per contribuire alla salvaguardia dell'identità storica della comunità crotonese

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