Crotone - Nel piano SACAL oltre 50 milioni per lo sviluppo dell'aeroporto
Traffico in forte crescita, 36 milioni di euro di interventi già programmati. Ecco quali
Crotone - Si è svolta oggi, presso la Sala Consiliare del Comune di Crotone, l'audizione della II Commissione Consiliare Permanente – competente in materia di Pianificazione territoriale/Urbanistica, Programmazione e Politiche per lo sviluppo economico e produttivo, Bilancio, Finanze e Tributi, Patrimonio, Trasporti, Viabilità e Traffico – con SACAL S.p.A., società di gestione degli aeroporti calabresi.
A illustrare ai consiglieri lo stato di realizzazione e la programmazione del Piano di Sviluppo dell'Aeroporto di Crotone è stata l'ing. Stefania Raimondo, Post Holder Progettazione degli aeroporti di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria.
"Con questo primo incontro tra la Commissione Consiliare e SACAL abbiamo voluto aprire un canale di confronto diretto e costruttivo – dichiara il Presidente della II Commissione, Dott. Fabio Bruno Pisciuneri – perché siamo convinti che l'aeroporto di Crotone debba assumere la centralità che merita nell'offerta di trasporto della Calabria, anche alla luce delle importanti attività che la Regione Calabria sta portando avanti nel settore aeroportuale."
Dall'audizione è emerso un dato incoraggiante sulla crescita dello scalo crotonese: nel periodo post pandemico il traffico è cresciuto in maniera significativa, passando dal 2020 al 2025 da 53.593 a 340.286 passeggeri annui (+530%) e da 534 a 2.866 movimenti aerei annui (+430%), a testimonianza delle potenzialità di sviluppo dell'aeroporto Sant'Anna.
Durante l'audizione sono stati inoltre approfonditi gli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo "Volare", che destina complessivamente 36 milioni di euro allo scalo di Crotone per l'ampliamento dell'aerostazione passeggeri, l'adeguamento delle infrastrutture di volo, la sicurezza del sedime aeroportuale, la digitalizzazione dei servizi e la riqualifica della viabilità e delle aree di sosta. SACAL ha illustrato lo stato di avanzamento di ciascun intervento, evidenziando che alcune opere sono già concluse o in fase avanzata di realizzazione, mentre altre risultano condizionate da criticità tecniche e procedurali – tra cui l'incremento dei costi delle lavorazioni e i tempi delle procedure di valutazione ambientale sul Master Plan – che ne hanno in alcuni casi rallentato l'iter o reso necessario un finanziamento aggiuntivo.
Nel corso dell'audizione l'ing. Raimondo ha illustrato nel dettaglio lo stato di avanzamento delle singole opere. Risultano già completati il rifacimento della recinzione perimetrale e dei varchi di accesso (1,6 milioni di euro) e, quasi ultimati, l'adeguamento del distaccamento dei Vigili del Fuoco (95%) e gli interventi di videosorveglianza e viabilità perimetrale (80%). Sono in fase di verifica da parte di ENAC il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della pista con lo spostamento della soglia di Pista 17 – il cui secondo lotto, per un aumento dei costi di realizzazione, è in attesa di un finanziamento aggiuntivo di circa 1,6 milioni di euro – e il progetto per la riqualifica e l'ampliamento dei piazzali di sosta aeromobili (Apron Nord e Sud). È inoltre in fase di definizione il progetto per la realizzazione della nuova base aerea di Protezione Civile, con hangar dedicati e nuova bretella di collegamento alla pista. Il progetto per la digitalizzazione e la sicurezza dell'aerostazione passeggeri, già approvato da ENAC, e quello per l'ampliamento della stessa aerostazione e per la riqualifica di parcheggi e viabilità di accesso sono invece in attesa, rispettivamente, dello sviluppo dell'ampliamento del terminal e dell'esito della compatibilità ambientale sul Master Plan aeroportuale.
Oltre agli interventi già finanziati dal CIS "Volare", SACAL ha presentato alla Commissione anche le fasi successive del Piano di Sviluppo Aeroportuale, che si estendono fino al 2030 (Fase 2) e al 2035 (Fase 3): un ulteriore ampliamento del terminal passeggeri, nuovi hangar, il potenziamento dei piazzali aeromobili e degli accessi e delle aree di sosta, per investimenti complessivi che superano i 50 milioni di euro aggiuntivi. Un orizzonte di crescita pluriennale che conferma la volontà di accompagnare lo sviluppo dello scalo crotonese ben oltre l'attuale programmazione.
"Ringrazio SACAL per la disponibilità dimostrata e, in particolare, il Presidente Luciano Vigna, per aver garantito la partecipazione dei propri tecnici a questo primo confronto istituzionale – conclude Pisciuneri –. Da parte della Commissione c'è la massima disponibilità a proseguire questo dialogo e a monitorare, insieme a SACAL e Regione Calabria, il puntuale utilizzo dei fondi del CIS "Volare", per accompagnare passo dopo passo la crescita dell'aeroporto di Crotone, nell'interesse dei cittadini e dell'intero territorio ionico."