Crotone - Moto d’acqua fuori regola: scattano i controlli della Guardia Costiera

Controlli intensificati lungo la costa crotonese, sanzionato un conducente a Cirò Marina

A cura di Redazione
24 agosto 2026 12:47
Crotone - Moto d’acqua fuori regola: scattano i controlli della Guardia Costiera - Foto: Ufficio stampa Guardia Costiera di Crotone
Foto: Ufficio stampa Guardia Costiera di Crotone
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Crotone - Procedono le attività di vigilanza e controllo in mare e lungo le coste da parte della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone nell’ambito dell’Operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”. Lungo i litorali le pattuglie hanno proseguito i controlli agli stabilimenti balneari per le verifiche riguardanti il rispetto delle prescrizioni contenute nell’Ordinanza di sicurezza balneare nr. 58/2026 emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone in data 14.5.2026. I servizi disposti sul territorio hanno consentito di accertare 6 (sei) violazioni, di cui tre in strutture ricadenti nei comuni di Cropani e Sellia Marina, una nel comune di Crotone, una a Cutro ed un’ultima nel comune di Cirò Marina. Negli stabilimenti balneari controllati è stata accertata la mancata predisposizione del servizio di assistenza ai bagnanti.

A carico dei titolari delle strutture sono state irrogate, complessivamente, sanzioni per oltre 6.100 (seimilacento) Euro, poiché nonostante le spiagge in concessione fossero regolarmente frequentate da numerosi bagnanti, gli stabilimenti risultavano sprovvisti degli apprestamenti di sicurezza previsti dall’Ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone. L'operazione di questi giorni si inserisce in un bilancio stagionale che già vede controllati 139 stabilimenti balneari, irrogate sanzioni amministrative per un totale di oltre 50.000 Euro e restituiti alla libera fruizione pubblica, a seguito di sequestri e sgomberi presso lidi non autorizzati, circa 3.500 metri quadrati di demanio marittimo.

Controlli in mare e nell’area marina protetta

Le attività in mare hanno visto impiegate 4 unità navali con controlli mirati a garantire la sicurezza dei bagnanti e della navigazione attraverso attività di prevenzione e contrasto di comportamenti potenzialmente pericolosi da parte di conduttori di moto d’acqua e natanti. Il presidio è stato intensificato con particolare attenzione rivolta all’Area marina protetta di Capo Rizzuto ove un’unità navale ed un battello veloce hanno operato, in maniera continuativa, nel tratto di mare dell’area tutelata.

Sono state controllate 47 unità tra natanti ed imbarcazioni da diporto e 17 moto d’acqua con l’irrogazione, a seguito degli illeciti amministrativi accertati, di 13 sanzioni amministrative per un importo complessivo che supera i 5.500 Euro. In particolare, nell’Area marina protetta di Capo Rizzuto il battello litoraneo veloce ha sanzionato due natanti in transito nella zona A di Capo Cimiti, una riserva integrale di elevatissimo pregio ambientale dove la navigazione è assolutamente interdetta. Per ciascun trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa di 333,33 (trecentotrentatre/33) Euro.

Sicurezza e tutela del mare

Nello specchio acqueo di Cirò Marina è stato sanzionato un conduttore di moto d’acqua per aver navigato in fascia oraria non consentita. Le sanzioni accertate a carico dei natanti da diporto hanno riguardato, nella quasi totalità dei casi, la navigazione e l’ormeggio all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione. Condotte, queste, particolarmente pericolose poiché la navigazione a motore, all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione, costituisce serio e concreto pericolo per l’incolumità dei bagnanti.

L'attività di monitoraggio di questi giorni rientra in un piano di vigilanza a vasto raggio predisposto dalla Capitaneria di Porto di Crotone. Al centro dell'impegno c'è innanzitutto la salvaguardia dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, eccellenza ambientale di inestimabile valore. A questo si affianca l’obiettivo della sicurezza in mare: dal rispetto delle rotte di navigazione fino alla rigorosa difesa degli specchi d'acqua riservati esclusivamente ai bagnanti.

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