Crotone - Migranti senzatetto in diverse zone della città
Numerose le segnalazioni dei cittadini che chiedono interventi per conciliare dignità e vivibilità
Crotone - Sono diverse le segnalazioni arrivate in questi giorni alla nostra redazione e riguardano la presenza di persone migranti che, in alcuni punti della città, utilizzerebbero spazi pubblici e aree verdi come luoghi dove trascorrere la notte e, in assenza di alternative, anche per le proprie necessità quotidiane. Le segnalazioni interessano, in particolare, Orto Tellini, Parco Pignera e l’area verde sottostante viale Regina Margherita, luoghi frequentati quotidianamente da cittadini, famiglie e bambini. Le immagini e le testimonianze che arrivano dalla città raccontano una situazione che merita attenzione, ma che sarebbe riduttivo affrontare soltanto attraverso la lente del decoro urbano.
Una questione che riguarda prima di tutto le persone
Dietro la presenza di qualcuno che è costretto a dormire all’aperto c’è innanzitutto una condizione di fragilità e marginalità. Persone che, dopo essere arrivate in Italia, possono trovarsi senza una sistemazione stabile, senza una rete familiare e sociale e, in alcuni casi, senza la possibilità di accedere facilmente ai servizi essenziali. Utilizzare un parco, un'area verde o un altro spazio pubblico per dormire o per le proprie necessità non può essere considerata una soluzione dignitosa. Ed è proprio per questo che il fenomeno dovrebbe spingere a interrogarsi non soltanto su ciò che accade negli spazi cittadini, ma anche sulle alternative disponibili per chi si trova in questa condizione.
Il diritto alla dignità e quello alla vivibilità
Allo stesso tempo, le segnalazioni dei cittadini non vanno ignorate. Gli spazi pubblici appartengono alla comunità e devono poter essere vissuti in condizioni di sicurezza, pulizia e decoro. Un parco deve rimanere un luogo accessibile a tutti, così come ogni area verde della città.
La questione insomma, riguarda la necessità di garantire la dignità delle persone e la vivibilità degli spazi pubblici. Perché lasciare che una persona dorma per strada non risolve il problema. Allo stesso modo, intervenire esclusivamente per allontanarla da un'area pubblica senza offrirle un'alternativa rischia semplicemente di spostare il fenomeno qualche centinaio di metri più avanti.