Crotone – Lezioni all’aperto, la didattica si sposta tra città e natura

All’Istituto Comprensivo Rosmini–Giovanni XXIII l'apprendimento diventa anche esperienza sul territorio

A cura di Redazione
23 maggio 2026 16:00
Crotone – Lezioni all’aperto, la didattica si sposta tra città e natura - Foto: Ufficio stampa I.C. Giovanni XXIII Rosmini
Foto: Ufficio stampa I.C. Giovanni XXIII Rosmini
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Crotone - Nei giorni scorsi sulla nostra testata abbiamo raccontato la bella esperienza vissuta dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio, riportata da CosenzaOk.it. Una lezione di italiano svolta sul lungomare, con la spiaggia trasformata in un’aula a cielo aperto, capace di unire apprendimento, emozioni e creatività. Un’iniziativa che ha acceso i riflettori su un modello educativo sempre più apprezzato: quello della didattica esperienziale, capace di portare gli studenti fuori dalle mura scolastiche per vivere il territorio in maniera diretta e anche consapevole.

Anche a Crotone si studia all'aria aperta

Ma quella raccontata nel cosentino non è una realtà isolata. Anche a Crotone ci sono scuole che da tempo sperimentano modalità innovative di insegnamento, trasformando luoghi della città in spazi educativi. Tra queste l’Istituto Rosmini - Giovanni XXIII che include, è bene ricordarlo, i plessi Principe di Piemonte e Anna Frank. Qui i docenti, guidati dalla dirigente scolastica Maria Fontana Ardito, organizzano periodicamente attività didattiche all’aperto coinvolgendo studenti in percorsi educativi alternativi. E così gli alunni si trovano a leggere e studiare, ad esempio, al Museo e Giardini di Pitagora, nel giardino della storica scuola situata nel cuore del centro storico cittadino e in altri luoghi del territorio, trasformati per l’occasione in ambienti di apprendimento dinamici e partecipati.

Una didattica che guarda al benessere degli studenti

Si tratta di un’idea di scuola più vicina ai bisogni dei ragazzi e capace di valorizzare il contatto con l’ambiente e con il patrimonio culturale cittadino. L’obiettivo è quello di offrire agli studenti nuovi modi di apprendere, riducendo l’ansia da prestazione e stimolando una partecipazione più autentica e spontanea. Un approccio che mette al centro non solo il programma scolastico, ma anche il benessere emotivo, la curiosità e la crescita personale degli alunni.

V. R.

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