Crotone, le studentesse del Polo Barlacchi-Lucifero progettano il futuro con “Learning by Doing”

Le classi 3H e 4H dell’indirizzo Moda progettano abiti e scenografie per un evento finale. Il progetto unisce creatività, attività laboratoriale e formazione, avvicinando le giovani al mondo del lavoro

A cura di Redazione
17 ottobre 2026 21:00
Crotone, le studentesse del Polo Barlacchi-Lucifero progettano il futuro con “Learning by Doing” - Foto: Uff. Stampa Polo Barlacchi-Lucifero
Foto: Uff. Stampa Polo Barlacchi-Lucifero
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Crotone - Le studentesse delle classi 3H e 4H dell’indirizzo Artigianato e Made in Italy – Moda del Polo Tecnico Professionale “A.M. Barlacchi – A. Lucifero” di Crotone sono protagoniste del progetto “Learning by Doing”, un’esperienza formativa che unisce creatività, progettazione e attività pratica, avvicinandole al mondo del lavoro.

L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa One con il coinvolgimento di una wedding planner, offre alle ragazze l’opportunità di sperimentare sul campo le competenze acquisite durante il percorso scolastico, confrontandosi con le professionalità legate all’organizzazione di eventi e al settore della cerimonia.

Il progetto prevede la realizzazione di un evento finale per il quale le studentesse saranno chiamate a ideare e sviluppare scenografie e capi d’abbigliamento. Un percorso che parte dalla progettazione dei bozzetti e dalla scelta delle soluzioni estetiche, per arrivare alla concretizzazione delle idee attraverso il lavoro laboratoriale e la cura dei dettagli.

La collaborazione con una professionista del settore permette inoltre di conoscere da vicino le dinamiche organizzative di un evento, le competenze richieste e le opportunità creative offerte da un ambito in continua evoluzione. Precisione, spirito d’iniziativa, capacità tecniche e lavoro di squadra diventano così elementi fondamentali dell’esperienza.

Il valore di “Learning by Doing” risiede soprattutto nella possibilità di trasformare le conoscenze teoriche in competenze operative. Imparare facendo significa sperimentare, confrontarsi, affrontare gli imprevisti e sviluppare autonomia, capacità organizzative e fiducia nelle proprie potenzialità.

Accanto agli aspetti didattici, il progetto punta anche sulla crescita personale e relazionale. Lavorare insieme a un obiettivo comune aiuta le studentesse a condividere idee, rispettare i ruoli, ascoltare punti di vista differenti e riconoscere l’importanza del contributo di ciascuna. Un’esperienza che valorizza il principio dell’“imparare a imparare”, fondamentale per affrontare un mercato del lavoro in costante trasformazione.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle docenti di indirizzo e di laboratorio di Moda, le professoresse Morano, Liguori, Vituperio, Luzzi ed Errico, e alla docente di Progettazione, professoressa Rizzuto, per l’impegno e la dedizione con cui accompagnano le studentesse nel loro percorso di formazione.

Riconoscimento anche al dirigente scolastico, il dottor Girolamo Arcuri, per il sostegno alle iniziative capaci di arricchire l’offerta formativa e creare nuove opportunità di crescita professionale e personale.

“Learning by Doing” rappresenta, dunque, un esempio concreto di una scuola che dialoga con il territorio, si apre alle competenze esterne e costruisce un collegamento tra formazione e mondo del lavoro. Un’esperienza che consente alle giovani di mettere alla prova i propri talenti e di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità.

Dietro ogni bozzetto, tessuto e dettaglio scenografico prende forma non soltanto un prodotto, ma anche un percorso di crescita. Perché, attraverso esperienze di questo tipo, il futuro non è soltanto una prospettiva da attendere, ma un progetto da costruire giorno dopo giorno, trasformando le idee in opportunità concrete.

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