Crotone - Lavori ex Mercati generali, timori per polveri e amianto
La segnalazione arriva dall'associaizone Cittadini Liberi
Crotone - “Nella giornata di ieri sono stati avviati lavori sull’area perimetrale degli ex Mercati Generali, in località Vescovatello, finalizzati alla realizzazione di una recinzione”. A segnalarlo è l’associazione Cittadini Liberi, che riferisce di aver effettuato verifiche dirette sul posto. Durante il sopralluogo sarebbe stato rilevato “l’utilizzo di un mezzo meccanico per la movimentazione del terreno” in un contesto caratterizzato dalla presenza, nelle strutture limitrofe, di materiali contenenti amianto e da una possibile contaminazione dei suoli.
Lavori col vento, le preoccupazioni dell'associazione
A destare preoccupazione anche le condizioni meteo: “Le lavorazioni risultavano in corso con vento sostenuto, circostanza che può favorire la dispersione di polveri e, in via potenziale, di fibre di amianto”, sottolinea l’associazione. Cittadini Liberi segnala inoltre “l’assenza totale di cartellonistica di cantiere”, con la mancata indicazione di committente, direzione lavori e impresa esecutrice. Dopo una segnalazione, sul posto sono intervenuti i Carabinieri: “al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine non risultavano presenti operai”. Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la tipologia degli interventi: “Le attività non riguardano le coperture in cemento-amianto, ma interessano direttamente i terreni perimetrali”, che – per la vicinanza a strutture degradate – potrebbero aver accumulato fibre nel tempo.
Nel corso delle osservazioni “non è stata rilevata la presenza di sistemi attivi di abbattimento delle polveri”, come impianti di nebulizzazione o bagnatura controllata. Una condizione che, secondo l’associazione, “non appare coerente con i principi di tutela, rendendo difficile escludere la dispersione di polveri potenzialmente contenenti fibre di amianto”. Alla luce di quanto riscontrato, l’associazione chiede alle autorità competenti verifiche sulla regolarità delle attività, sulla gestione delle lavorazioni e sul rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa sull’amianto. Alla società proprietaria dell’area, Ciliberto S.p.A., viene inoltre richiesto di rendere pubblico il piano di lavoro approvato dall’Asp. “Anche interventi preliminari sui terreni devono essere eseguiti con modalità tali da escludere ogni rischio di dispersione di fibre verso l’esterno”, conclude Cittadini Liberi, richiamando il principio di precauzione.