Crotone, l'Associazione "Cittadini Liberi" chiede chiarezza sull'agibilità dei plessi cittadini

L’Associazione fa sapere che monitorerà con estrema attenzione i 30 giorni previsti dalla legge per la risposta degli Enti

A cura di Redazione
10 febbraio 2026 16:30
Crotone, l'Associazione "Cittadini Liberi" chiede chiarezza sull'agibilità dei plessi cittadini -
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Riceviamo e pubblichiamo - Crotone - L’Associazione ha inviato a mezzo pec un’istanza di accesso civico generalizzato per ottenere i certificati di sicurezza di tutti gli istituti scolastici del territorio.

Dov’è che i nostri figli passano la maggior parte della loro giornata? In edifici che dovrebbero essere i luoghi più sicuri della città. Ma è davvero così?

Per rispondere a questa domanda e garantire il diritto alla sicurezza di studenti, docenti e famiglie, l’Associazione “CITTADINI LIBERI” ha formalmente depositato un’istanza di accesso civico generalizzato (FOIA) indirizzata al Comune e alla Provincia di Crotone.

L’istanza, firmata dal Vice Presidente dell’associazione su delega del Presidente, richiede la consegna dei Certificati di Agibilità (SCA), dei documenti di prevenzione incendi e delle verifiche di vulnerabilità sismica per ogni singolo istituto scolastico di competenza comunale e provinciale.

La decisione di intraprendere questa azione legale-amministrativa non nasce da un intento polemico, ma da una profonda preoccupazione per la carenza di dati pubblici aggiornati. «La sicurezza scolastica non può essere un atto di fede» – dichiara il direttivo dell’Associazione – «ma deve essere basata su documenti tecnici certi e consultabili. Abbiamo riscontrato che molti di questi dati non sono presenti o aggiornati sui portali istituzionali. La nostra iniziativa mira a colmare questo vuoto di trasparenza».

Il fondamento dell’azione di “Cittadini Liberi” è uno solo: la tutela della vita. «Crotone è un territorio sismicamente sensibile e molti edifici scolastici sono datati. Chiedere i certificati di agibilità e di collaudo non è solo un diritto burocratico, è un dovere civico. Vogliamo assicurarci che ogni aula, ogni palestra e ogni laboratorio rispetti i parametri di legge. Non aspetteremo che accada un’emergenza per chiederci se quelle mura erano sicure: lo vogliamo sapere oggi, per il bene e la serenità delle famiglie crotonesi».

L’Associazione fa sapere che monitorerà con estrema attenzione i 30 giorni previsti dalla legge per la risposta degli Enti. I risultati dell’indagine saranno resi pubblici in un’apposita conferenza stampa, dove verranno evidenziate eventuali criticità o, come tutti auspichiamo, la piena regolarità delle strutture.

Associazione CITTADINI LIBERI 

Ufficio Stampa

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