Crotone - L'appello per Antonio: trovare una casa è la priorità

Il contributo per l'affitto è pronto, ma manca ancora l'abitazione adatta: l'appello a chi può aiutare la famiglia

A cura di Redazione
28 luglio 2026 09:00
Crotone - L'appello per Antonio: trovare una casa è la priorità  - Foto: Redazione
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Crotone - La situazione del piccolo Antonio, il bambino residente nel quartiere Fondo Gesù a Crotone affetto da Atrofia Muscolare Spinale (SMA), non è ancora arrivata a una soluzione definitiva. La vicenda, che ha acceso l'attenzione della comunità e delle istituzioni, resta legata a un problema concreto: trovare un'abitazione adeguata alle sue esigenze. Tutti ormai conoscono la sua storia, Antonio vive con la sua famiglia in un alloggio popolare privo di ascensore, una condizione che rende quotidianamente difficili gli spostamenti e limita fortemente la sua autonomia. Le barriere architettoniche sono diventate un ostacolo insormontabile per un bambino che necessita di ambienti accessibili e compatibili con la sua situazione.

Nelle scorse settimane il Comune di Crotone ha manifestato la disponibilità a sostenere la famiglia attraverso un contributo per l'affitto, così da permettere il trasferimento in un appartamento idoneo non appena sarà individuato. Ed è proprio questo il punto più delicato della vicenda: trovare una casa.

La mamma di Antonio si è già attivata contattando diverse agenzie immobiliari, ma, come racconta, la ricerca si sta rivelando molto più difficile del previsto. Nel frattempo continua la mobilitazione di cittadini, associazioni e realtà del territorio che hanno deciso di sostenere la famiglia e tenere alta l'attenzione. Ora, però, serve un aiuto concreto. La soluzione potrebbe arrivare proprio da chi dispone di un appartamento con le caratteristiche necessarie o da chi può contribuire a individuare un alloggio adatto alle esigenze della famiglia.

L'appello è rivolto a chiunque possa dare una mano: trovare una casa per Antonio significherebbe restituire a un bambino e ai suoi genitori una quotidianità più semplice, sicura e dignitosa.

V. R.

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