Crotone, la vela giovanile guarda al mondo: gemellaggio con Riva del Garda
La BPER International Carnival Race e il Meeting del Garda Optimist fanno squadra per promuovere i giovani velisti, rafforzare la collaborazione tra circoli e valorizzare i territori attraverso lo sport e il turismo
Due regate, due territori, un'unica passione. Nasce il gemellaggio tra la BPER International Carnival Race, organizzata dal Club Velico Crotone, e il Meeting del Garda Optimist, organizzato dalla Fraglia della Vela Riva: due appuntamenti di riferimento per la vela giovanile che scelgono di unire le proprie esperienze per promuovere lo sport, la collaborazione tra circoli e la valorizzazione dei territori.
Il primo appuntamento del calendario sarà la BPER International Carnival Race, in programma a Crotone dal 5 al 9 febbraio 2027. Le date dell'edizione 2027 del Meeting del Garda Optimist a Riva del Garda saranno comunicate non appena confermate ufficialmente.
Il progetto mette in relazione le acque del lago di Garda con quelle del Mar Ionio, creando un ponte ideale tra Nord e Sud, tra paesaggi, culture e tradizioni differenti, accomunati dalla passione per la vela e dalla capacità dello sport di generare occasioni di incontro e crescita.
Il Meeting del Garda Optimist, una dimensione sportiva internazionale
Il Meeting del Garda Optimist, organizzato dalla Fraglia della Vela Riva, rappresenta uno degli appuntamenti più importanti al mondo per la vela giovanile. La manifestazione di Riva del Garda è riconosciuta per la sua straordinaria partecipazione internazionale e per essere la regata della classe Optimist con il maggior numero di partecipanti al mondo.
Una dimensione che testimonia non soltanto la forza della tradizione velica gardesana, ma anche la capacità del territorio di accogliere atleti, tecnici, accompagnatori e famiglie provenienti da numerosi Paesi.
Il lago di Garda ha infatti saputo fare del turismo sportivo un autentico volano di sviluppo, valorizzando le proprie condizioni naturali, le infrastrutture, l'accoglienza e una lunga tradizione di eventi internazionali. La vela diventa così parte di un sistema capace di generare ricadute per il territorio, promuovendo la destinazione anche oltre la stagione turistica tradizionale.
È in questo contesto che il gemellaggio assume un significato ulteriore: non soltanto un accordo tra due manifestazioni sportive, ma un'opportunità per condividere esperienze, buone pratiche e modelli di promozione della vela giovanile.
Da Riva del Garda a Crotone: lo sport come ponte tra territori
La BPER International Carnival Race e il Meeting del Garda Optimist condividono la volontà di offrire ai giovani velisti occasioni di confronto agonistico e di crescita personale. Il gemellaggio punta a trasformare questa comunanza di valori in un progetto concreto, coinvolgendo timonieri, allenatori e circoli che sceglieranno di partecipare a entrambe le regate.
Da una parte il Garda, con la sua consolidata vocazione internazionale e il legame tra sport e turismo; dall'altra Crotone, città affacciata sul Mar Ionio, con la propria storia millenaria e un progetto sportivo che contribuisce a valorizzare il territorio attraverso la vela.
Due realtà diverse, accomunate dalla convinzione che gli eventi sportivi possano creare relazioni durature, attrarre partecipanti e accompagnatori e rafforzare l'identità dei luoghi che li ospitano.
Tre riconoscimenti per valorizzare atleti, allenatori e circoli
Il progetto prevede l'assegnazione di tre riconoscimenti speciali, pensati per premiare il talento individuale, il lavoro dei tecnici e la partecipazione delle squadre.
Il primo sarà destinato al miglior timoniere, individuato tra gli atleti che avranno partecipato a entrambe le regate, sulla base dei risultati conseguiti nelle classifiche ufficiali e secondo criteri comuni.
Il secondo premierà il miglior allenatore, considerando i risultati dei migliori tre timonieri da lui accompagnati nelle due manifestazioni. Gli atleti presi in esame potranno essere diversi tra una regata e l'altra, per valorizzare il contributo del tecnico alla crescita sportiva complessiva dei propri velisti
Il terzo riconoscimento sarà assegnato alla squadra più partecipativa, individuata tra i circoli che avranno portato il maggior numero di atleti a prendere effettivamente parte a entrambe le manifestazioni. Ogni atleta sarà conteggiato una sola volta per il proprio circolo, sulla base delle iscrizioni e delle classifiche ufficiali.
Le modalità di calcolo delle graduatorie e i criteri definitivi di assegnazione saranno disciplinati da un apposito regolamento, per garantire trasparenza, uniformità e verificabilità.
Una visione comune per il futuro della vela giovanile
Il gemellaggio vuole incentivare la partecipazione a entrambi gli appuntamenti, rafforzare i rapporti tra circoli e allenatori e offrire ai giovani atleti un'opportunità ulteriore per vivere esperienze sportive differenti, costruendo relazioni che superano le distanze geografiche.
Al tempo stesso, il progetto richiama il valore più ampio dello sport come strumento di promozione territoriale. L'esperienza del lago di Garda dimostra quanto una manifestazione sportiva internazionale possa contribuire all'attrattività di una destinazione; la collaborazione con Crotone apre uno spazio di confronto e condivisione, nel segno di una vela capace di creare opportunità per le comunità locali.
La presidente della Fraglia della Vela Riva, ing. Chiara Carloni, esprime con entusiasmo la propria soddisfazione per questa nuova collaborazione:
«Sono davvero felice e orgogliosa di condividere con gli amici del Club Velico Crotone questa nuova avventura! Due regate, due luoghi speciali e la stessa grande passione per la vela. Un'occasione per far incontrare i nostri giovani velisti, creare nuove amicizie e crescere insieme».
Le sue parole racchiudono lo spirito dell'iniziativa: una collaborazione che va oltre la dimensione agonistica e che punta a mettere al centro i giovani, le relazioni umane e la condivisione di esperienze, rafforzando il legame tra due realtà veliche unite dagli stessi valori.
Il presidente del Club Velico Crotone, arch. Gianluca Ruperto, sottolinea l'importanza di questa intesa e il valore del confronto con una realtà storica della vela italiana:
«Per noi è un grande onore avviare un gemellaggio con una realtà che ha scritto pagine importanti della storia della vela italiana. Siamo convinti che questa collaborazione rappresenterà una straordinaria opportunità di crescita per i nostri soci e i nostri timonieri, offrendo loro nuove occasioni di confronto, arricchimento sportivo e condivisione. Crediamo inoltre che questa alleanza possa generare ricadute positive per tutto il territorio, rafforzando il ruolo della vela come strumento di promozione, incontro e sviluppo».
Le dichiarazioni dei due presidenti esprimono una visione comune: mettere in rete esperienze e competenze, valorizzare le rispettive tradizioni veliche e costruire nuove opportunità per i giovani e per le comunità che vivono intorno a questi importanti eventi sportivi.
Perché il risultato più importante non sarà soltanto quello conquistato in classifica, ma la capacità di costruire una comunità velica sempre più unita, nella quale competizione, amicizia, turismo e sviluppo possano procedere sulla stessa rotta.
Dal Garda allo Ionio, due regate, due territori, un'unica rotta: crescere insieme attraverso la vela.