Crotone - La grande gru svetta sul Duomo: partono i lavori per il nuovo tetto della Cattedrale
L’intervento da 2,8 milioni di euro finanziato dal Pnrr prevede il rifacimento della copertura e l’adeguamento sismico dell’edificio chiuso dal 2023
Crotone - Già da lontano si nota l’imponente gru che domina il profilo del Duomo di Crotone, mentre in piazza Messinetti la viabilità è stata temporaneamente modificata per consentire il transito dei mezzi pesanti impegnati nel cantiere. Sono entrati nel vivo i lavori di restauro e adeguamento sismico della principale chiesa cittadina, un intervento finanziato con fondi del Pnrr che comporterà la completa rimozione e sostituzione della vecchia copertura.
Un nuovo tetto in legno di castagno
Il progetto prevede il rifacimento totale del tetto attraverso la realizzazione di nuove capriate in legno, studiate per garantire maggiore leggerezza strutturale, isolamento termico e impermeabilizzazione. La copertura esistente sarà completamente smontata e sostituita con una nuova struttura in legno massiccio di castagno sulla quale verrà posato un doppio tavolato in abete.
Tra gli elementi più innovativi figura il sistema di tetto ventilato, progettato per migliorare la conservazione dell’edificio nel tempo grazie alla presenza di una camera d’aria che favorirà la dispersione dell’umidità e l’isolamento termico.
Le opere per la sicurezza sismica
Sotto la nuova copertura sarà installato un cordolo sommitale in acciaio che collegherà le murature al tetto, aumentando la capacità dell’edificio di resistere alle sollecitazioni sismiche. L’intervento consentirà di rendere la struttura più compatta e sicura.
Previsto inoltre il recupero di circa il 60 per cento dei coppi originali, una scelta che permetterà di conservare parte significativa dell’aspetto storico della cattedrale.
Restauro delle murature e del campanile
Le murature saranno interessate da interventi di consolidamento attraverso la tecnica dello “scuci-cuci”, con l’inserimento di barre in acciaio inox e l’utilizzo di malte a base di calce idraulica, eliminando completamente le precedenti applicazioni in cemento.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla Torre Campanaria, che verrà consolidata dall’interno mediante una struttura indipendente in acciaio destinata a sostenere scale e solai senza alterare l’aspetto architettonico esterno.
Decorazioni e cupole maiolicate
Il progetto comprende anche la messa in sicurezza delle decorazioni storiche. La falsa volta in incannucciato sarà collegata alla nuova struttura del tetto per garantirne la stabilità, mentre le caratteristiche cupole maiolicate saranno smontate, catalogate e successivamente riposizionate mediante un sistema di ancoraggio meccanico studiato per assicurare maggiore sicurezza.
Un investimento da 2,8 milioni di euro
L’intervento, finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha un valore complessivo di 2,8 milioni di euro e comprende la completa ricostruzione della copertura, il rafforzamento antisismico delle strutture, il recupero delle superfici storiche e il restauro di alcune opere d’arte custodite all’interno della cattedrale.
Una storia lunga oltre mille anni
Il Duomo di Crotone affonda le sue origini nel IX secolo. L’edificio venne ricostruito nel XVI secolo per volontà del vescovo Antonio Lucifero, utilizzando anche materiali provenienti dall’antico tempio di Hera Lacinia. Nel corso dei secoli la cattedrale è stata interessata da diversi interventi di restauro che ne hanno preservato il valore storico e artistico.
La chiesa è chiusa al culto dal giugno 2023. Con l’avanzamento dei lavori prende forma uno dei più importanti interventi di recupero degli ultimi decenni per uno dei simboli religiosi e identitari della città di Crotone.