Crotone - La chiesa apre le porte ai ragazzi senza dimora di piazzale Nettuno

Dal piazzale Nettuno alla parrocchia di Farina: otto giovani trovano accoglienza temporanea grazie a un lavoro di squadra. Oggi anche il pranzo caldo

A cura di Redazione
20 gennaio 2026 13:49
Crotone - La chiesa apre le porte ai ragazzi senza dimora di piazzale Nettuno -
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Ieri pomeriggio, a Crotone, la pioggia aveva appena smesso di cadere, ma il vento gelido continuava a soffiare forte. Al piazzale Nettuno c’erano una ventina di ragazzi stranieri, senza fissa dimora, raccolti attorno al mezzo della Croce Rossa Italiana – Comitato di Crotone. Aspettavano aiuto, risposte, soprattutto un posto dove dormire, mentre sull’intera area gravava un’allerta meteo che rendeva tutto ancora più urgente.

Alcuni di loro avevano chiesto aiuto già la sera prima tramite contatti informali, e proprio attraverso l’associazione Sabir, che opera come mediatore culturale tra operatori e ragazzi, è stato possibile individuare i più bisognosi e dare il via all’intervento. Sabir con i suoi mediatori, infatti, era presente sul luogo nella giornata di ieri.

Il Pronto intervento sociale del Comune di Crotone, gestito dalla Croce Rossa, era già intervenuto con coperte e kit d’emergenza, ma con il maltempo in arrivo non poteva bastare. Così, ieri pomeriggio, tè caldo, biscotti e ascolto hanno accompagnato il primo contatto diretto con i ragazzi: molti dormono già al dormitorio della Caritas, altri invece vivevano all’aperto tra piazzale Nettuno e Orto Tellini. Tra questi, otto ragazzi non avevano alcun posto dove dormire.

Parte così una fitta serie di telefonate con i Servizi sociali del Comune: le strutture di accoglienza sono sature, la Prefettura è informata, ma i trasferimenti al Cara di Sant’Anna non arrivano. Nel frattempo, alcuni nuovi ragazzi si aggiungono al gruppo e due giovani vengono accompagnati negli uffici comunali per avviare i colloqui di presa in carico.

Sia l’associazione Sabir che la Croce Rossa erano presenti a piazzale Nettuno, in contatto costante con i Servizi Sociali del Comune, perché alcuni ragazzi non sapevano dove andare a dormire. Non essendoci posti disponibili nelle strutture comunali, Sabir ha contattato don Rino Le Pera, parroco di Maria Madre della Chiesa, che si è subito messo a disposizione per accogliere temporaneamente i giovani. Due strutture mobili adibite a spogliatoi del campo di calcetto vengono trasformate in dormitorio temporaneo per la notte. Con il supporto della Croce Rossa, vengono montate le brandine e distribuite coperte e materiali, mentre il Camper della Speranza garantisce i pasti per la cena. Alla fine, sono otto i ragazzi che trovano riparo per la notte, mentre gli altri rientrano al dormitorio della Caritas.

Oggi, grazie alla Mensa dei PoveriPadre Pio” di Crotone, gli otto ragazzi ospitati temporaneamente in parrocchia hanno avuto a disposizione anche un pasto caldo a pranzo, mentre la situazione resta sotto costante monitoraggio.

Come sottolinea don Rino Le Pera, «i ragazzi sono sereni e tranquilli, ma questa è una soluzione provvisoria. Bisogna provvedere a trasferirli in un luogo più sicuro, come il campo di Sant’Anna, per evitare che rimangano in mezzo alla strada».

Ieri a Crotone otto ragazzi hanno trovato un tetto e un pasto caldo, grazie a un intervento coordinato tra Croce Rossa, Camper della Speranza, associazione Sabir e parrocchia. Oggi restano al riparo, ma domani, senza un intervento strutturale, la domanda rimane: quante altre volte sarà necessario rincorrere l’emergenza?

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