Crotone, il Partito Comunista di unità popolare: «Emergenza estate tra crisi idrica, blackout e assenza di visione»
Il segretario provinciale Carmine Salvatore Zagottis critica l'amministrazione comunale e chiede più programmazione contro gli effetti della crisi climatica
Il Partito Comunista di Unità Popolare (PCUP), attraverso la Federazione provinciale di Crotone, lancia un duro atto d'accusa sulla gestione dell'emergenza estiva in città, denunciando una situazione sempre più critica tra crisi idrica, blackout elettrici, cambiamenti climatici e carenza di programmazione politica.
Secondo il segretario provinciale Carmine Salvatore Zagottis, Crotone sta vivendo un'estate caratterizzata da fenomeni che non possono più essere considerati eccezionali, ma ormai ordinari. Nel mirino del partito finiscono i frequenti disservizi, la cronica mancanza di acqua potabile e le difficoltà che colpiscono cittadini e attività economiche, in particolare quelle legate alla stagione turistica.
Il PCUP sottolinea come gli operatori commerciali siano costretti a fare i conti con interruzioni dell'approvvigionamento idrico, una rete fognaria ritenuta inadeguata rispetto allo sviluppo edilizio e i ripetuti allarmi che hanno comportato divieti di balneazione, elementi che, secondo il partito, mettono a rischio una delle principali risorse economiche della città.
Nel comunicato viene inoltre criticata l'azione dell'amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Voce, con riferimento alla delibera di giunta pubblicata il 9 giugno 2026 e indicata come il primo atto formale del nuovo esecutivo. Per il PCUP questo rappresenterebbe il simbolo di una politica concentrata sull'immediato e priva di una visione strategica di lungo periodo.
Tra le contestazioni figura anche il mancato riferimento al Regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), che il partito richiama evidenziando gli obiettivi di tutela e incremento delle superfici verdi nei prossimi anni.
Nel finale del documento, il Partito Comunista di Unità Popolare rivolge un appello alla cittadinanza e agli operatori economici affinché mantengano alta l'attenzione sui problemi ambientali e sui disservizi, invitando alla denuncia delle criticità e garantendo il proprio sostegno politico e organizzativo alle iniziative volte alla tutela del territorio e dei diritti dei cittadini.