Crotone - Il nuovo Pulcinella debutta in piazza: lavoro di famiglia Ferraiolo

Debutto alle 18.00 con Pulcinella e nuove storie tra tradizione e novità

A cura di Redazione
23 aprile 2026 13:17
Crotone - Il nuovo Pulcinella debutta in piazza: lavoro di famiglia Ferraiolo - Foto: Redazione
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Questa mattina, arrivando in Piazza Pitagora, l’atmosfera era diversa dal solito. Il teatrino dei fratelli Ferraiolo era già montato, segno che qualcosa stava per prendere vita. Intorno, i figli di Adriano erano al lavoro tra sedie da sistemare, cavi da collegare e il banco dei torroni, dei dolciumi e dello zucchero filato pronto ad accogliere i più piccoli.

“Monto la cassa?” chiede uno dei ragazzi. “Sì, mettila sempre esterna”, risponde Adriano, mentre coordina ogni dettaglio con la naturalezza di chi questo mestiere lo conosce da sempre.

Tra i passanti c’è anche chi si ferma per un saluto che racconta più di tante parole. “Ciao Adriano, bentornato”, dice un uomo ormai adulto, con la figlia sulle spalle. Un gesto semplice, che restituisce l’idea di una tradizione che continua e si tramanda nel tempo.

Adriano Ferraiolo inizierà questa sera alle ore 18:00 con il primo spettacolo proprio in Piazza Pitagora, portando con sé anche alcune novità. “Pulcinella contro Sandokan” torna dopo diversi anni di assenza da Crotone, riproponendo uno dei classici più attesi.

Tra le novità più significative c’è il nuovo Pulcinella, realizzato interamente a mano dal figlio Simone Ferraiolo dopo due mesi di lavoro. Una figura che unisce passato e presente: la maschera riprende infatti un modello antico, donato dal nipote di Gennaro Petito al padre di Adriano. Gli occhi, particolari e curati nei dettagli, sono in resina, simili a piccole sfere di vetro, e rendono il personaggio ancora più espressivo. Accanto a lui restano custoditi anche gli altri due Pulcinella storici del teatrino.

Il programma si arricchirà dal primo maggio con nuove storie: “Il coraggio di un pompiere napoletano” e “Pulcinella condannato a morte alla ghigliottina”, ispirato al Povero Fornaretto di Venezia di Pietro Fasiol.

Nel pomeriggio la piazza si riempirà, le luci illumineranno il teatrino e le voci dei personaggi torneranno a farsi sentire. I bambini si fermeranno davanti al palco, mentre gli adulti ritroveranno scene già viste anni fa, oggi riproposte con nuovi dettagli. Uno spettacolo che si rinnova, senza perdere il legame con ciò che lo ha reso familiare a generazioni diverse.

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