Crotone - Il dottore Capocasale protagonista al congresso pediatrico di Monopoli

Il pediatra crotonese ha evidenziato l’importante attività svolta in Calabria, Puglia e Basilicata grazie alla collaborazione tra pediatri

A cura di Redazione
11 maggio 2026 14:00
Crotone - Il dottore Capocasale protagonista al congresso pediatrico di Monopoli - Foto: Ufficio stampa Simeup
Foto: Ufficio stampa Simeup
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Monopoli - Grande partecipazione e alto profilo scientifico per Colloqui in Pediatria, Allergologia e Pneumologia 2026, il meeting teorico-pratico promosso dal pediatra Giovanni Ciccarone, che ha riunito a Monopoli alcune delle più autorevoli professionalità pediatriche italiane.

Nel corso dell’evento, specialisti ospedalieri e territoriali si sono confrontati sui temi di maggiore attualità in ambito pediatrico, allergologico e pneumologico, con particolare attenzione alla gestione dell’asma, alla diagnostica allergologica molecolare, alla spirometria, ai test di provocazione bronchiale, ai disturbi respiratori del sonno e alle prove di funzionalità respiratoria nei bambini. Ampio spazio è stato dedicato anche all’approccio pratico e all’interpretazione clinica degli esami diagnostici.

Presente al congresso anche la presidente nazionale della SIMRI, Stefania La Grutta, che nel suo intervento ha sottolineato la piena riuscita della Giornata Mondiale dell’Asma, celebrata contemporaneamente in tutte le regioni italiane attraverso iniziative di sensibilizzazione e prevenzione rivolte alle famiglie e ai più piccoli.

Presente il dottor Giovanni Capocasale

Tra i partecipanti anche Giovanni Capocasale, coordinatore SIMRI per Basilicata, Calabria e Puglia, che ha evidenziato l’importante attività svolta nelle tre regioni grazie alla collaborazione tra pediatri ospedalieri e territoriali impegnati nella prevenzione e nella diagnosi delle patologie respiratorie pediatriche, attraverso l’esecuzione gratuita di test spirometrici.

«La spirometria rappresenta oggi uno strumento fondamentale per diagnosticare precocemente l’asma bronchiale nei bambini e negli adolescenti — ha dichiarato Giovanni Capocasale — perché consente di valutare in modo semplice, rapido e non invasivo la funzionalità respiratoria. È inoltre indispensabile per monitorare nel tempo l’andamento della malattia, verificare l’efficacia delle terapie e prevenire le riacutizzazioni, migliorando così la qualità di vita dei piccoli pazienti».

Tra le numerose tematiche affrontate, particolare interesse ha suscitato il focus sulla spirometria e sulla funzionalità respiratoria pediatrica. L’aumento delle patologie respiratorie e allergiche nei bambini rende infatti sempre più centrale una diagnosi precoce e accurata, capace di intervenire tempestivamente sull’asma e sulle malattie respiratorie croniche, oggi tra le principali problematiche pediatriche in crescita.

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