Crotone, il Comune disciplina la stagione balneare 2026: le date

Definiti periodi di attività, obblighi per i concessionari e servizi di sicurezza sugli arenili.

A cura di Redazione
15 maggio 2026 21:00
Crotone, il Comune disciplina la stagione balneare 2026: le date - Foto: Redazione
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Il Comune di Crotone ha disciplinato la stagione balneare 2026 attraverso l’Ordinanza n. 168 del 12 maggio 2026, definendo modalità e tempi di utilizzo delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo in vista dell’imminente stagione estiva. Il provvedimento stabilisce che la stagione balneare avrà durata per l’intero anno solare 2026, in conformità con quanto disposto dalla Regione Calabria mediante deliberazione della Giunta regionale n. 53 del 17 febbraio 2025.

Per le concessioni demaniali marittime, sia annuali che stagionali, il periodo di utilizzo delle aree concesse viene fissato in cinque mesi, compresi tra il 15 maggio e il 30 settembre 2026, periodo individuato come fase di balneazione stagionale. Durante questo arco temporale, i concessionari saranno tenuti a garantire nei tratti di litorale assegnati i presidi minimi di sicurezza e il rispetto dei controlli sulla qualità delle acque effettuati da Arpacal. Al di fuori del periodo di balneazione stagionale sarà comunque consentita la libera balneazione nelle aree in concessione, a condizione che i gestori degli stabilimenti balneari installino apposita segnaletica informativa per avvisare i cittadini dell’assenza di controlli e servizi di sicurezza. I concessionari dovranno inoltre comunicare tale situazione al Settore 5 “Opere Pubbliche, Manutenzioni e Servizi Tecnici” – Ufficio Demanio Marittimo del Comune di Crotone e alle autorità marittime competenti. L’ordinanza stabilisce inoltre che, nel periodo di balneazione stagionale, le attività oggetto delle concessioni dovranno essere garantite nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20.

Eventuali modifiche agli orari dovranno essere preventivamente autorizzate dall’Autorità concedente. Durante gli orari di apertura al pubblico, i concessionari saranno infine obbligati ad assicurare il servizio di salvataggio, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla competente Capitaneria di Porto.

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