Crotone, il centrosinistra presenta Trocino: “Solo contenuti: ambiente e salute priorità”
Conferenza stampa del campo largo: salute, ambiente e identità al centro del progetto per la città
CROTONE – Conferenza stampa ufficiale, partecipata e dal taglio programmatico per il campo largo del centrosinistra, che ha presentato alla città la candidatura a sindaco di Giuseppe Trocino. Un passaggio atteso, dopo giorni in cui il nome dell’avvocato circolava già con insistenza, e che sancisce l’intesa politica tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Demos, al termine di una fase di confronto guidata dal parlamentare Nico Stumpo.
Al tavolo, insieme al candidato, Nico Stumpo, Elisabetta Barbuto per il Movimento 5 Stelle, Filippo Sestito per Demos e Ferdinando Pignataro per AVS, con la presenza del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi.
Nel suo intervento, Giuseppe Trocino ha delineato visione e obiettivi: “Il progetto è una visione per Crotone, noi l’abbiamo, ed è quello di dare un’identità a Crotone. Un’identità diversa da quella che ha oggi, o meglio, da quella che non ha ancora. Da dopo le fabbriche non ha più avuto un’identità a Crotone. Noi abbiamo in mente una, vogliamo condividerla con la città e vogliamo cercare di realizzarla”.
“Il punto importante, fondamentale, che in sé racchiude un insieme di punti, è la salute. La salute che è legata all’ambiente. Ambiente e salute sono un binomio inscindibile. Da qui si parte”.
Trocino ha poi chiarito la linea della campagna elettorale: “È una campagna elettorale che noi faremo esclusivamente sui contenuti. Questo è l’appello che rivolgiamo a tutti quanti, anche agli avversari e ai competitor, senza scendere nei personalismi, senza scendere nelle inchieste giudiziarie in corso. Queste vicende non vanno strumentalizzate, non interessano alla città”.
“Quello che interessa alla città è sapere come abbiamo intenzione di rilanciare l’immagine di Crotone nella realtà calabrese e nella realtà italiana. Partiamo da una posizione, gli ultimi in classifica. L’obiettivo è quello di salire”.
Sulla fase iniziale della candidatura ha aggiunto: “Le forze sane, persone perbene affinché nessuno dica che la gente rimanga a casa, ma bisogna scendere in campo e candidarsi”.
E sulle iniziali difficoltà: “Non era uno strappo, ma incomprensioni. Ogni forza politica ha le sue idee e non è semplice trovare la quadra sulle visioni che ognuno ha sulla città. Poi ci siamo visti giorno dopo e abbiamo trovato i punti di incontro e non di divisione”.
Il candidato ha inoltre precisato: “La squadra degli alleati sono quelli che sono stati già presentati, i partiti politici del centro-sinistra, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Demos e AVS”.
Sulle polemiche: “Con la rifondazione comunista non è successo niente. Forse c’è stato un mio fraintendimento, non ho molta dimestichezza con le sigle dei partiti, probabilmente ho commesso io un errore nel citarla, ma non è successo assolutamente niente”.
E ancora: “Ai probabili veleni di questa campagna elettorale risponderemo con l’antidoto, i contenuti. Noi non ne sfuteremo veleni. Vogliamo parlare di contenuti, di progetti, di programma, di visione, di identità di Crotone. Non vogliamo parlare di vicende che non ci appartengono. Certo, dovrà essere fatta un’analisi su ciò che è stato fatto in sei anni di amministrazione Voce, ma sarà una critica politica, non andremo oltre il seminato, sempre nel rispetto della persona e dei professionisti”.
Ampio passaggio sulla bonifica: “Alla bonifica noi abbiamo partecipato al tavolo al Ministero come cittadini liberi e abbiamo preso contezza che effettivamente la situazione non è come è stata rappresentata sino ad oggi dall’amministrazione. Quello che abbiamo sempre rivendicato è la trasparenza amministrativa. Bisogna fare una fotografia dello stato dell’arte, perché a parte un po’ di movimento terra non mi pare che siano stati fatti tanti passi in avanti, e rendere partecipi i cittadini di quello che ha realmente in testa Eni e il Ministero”.
Sui rapporti con Eni: “Un’amministrazione comunale deve essere circondata da tecnici e professionisti. Quando Eni si presenta ai tavoli lo fa con un’equipe di esperti. Il Comune di Crotone deve dotarsi di professionisti e presentarsi affiancato da competenze adeguate. Bisogna rispondere nel merito delle vicende per trovare la soluzione ideale, restituire un’area alla città e rilanciare Crotone con un risanamento ambientale”.
A ricostruire il percorso politico è stato Nico Stumpo: “Avevamo detto che avremmo chiuso prima delle vacanze di Pasqua. Questa era la meta che ci eravamo dati e ci siamo riusciti. Ci siamo dati appuntamento a mercoledì come prima data utile per la conferenza stampa. Ormai da più giorni l’intera coalizione è in campo”.
“Non abbiamo fatto la presentazione nei giorni di festa, né di martedì, per un vecchio vezzo: di martedì e di venerdì non si iniziano le cose. Siamo arrivati a mercoledì, la prima data utile”.
Sul programma: “Lo presenteremo oggi. Sarà un programma che avrà al centro il diritto alla salute, lo sviluppo ambientale e lo sviluppo della città. Serve un’idea di città che faccia grandi passi in avanti nella sostenibilità ambientale, che ha bisogno di essere progettata e sostenuta”.
E sulla coalizione: “Non è uscito nessun partito. Siamo la coalizione progressista, i quattro partiti sono qui convintamente. Adesso bisognerà continuare ad allargare al civismo, all’associazionismo e al mondo diffuso che in questi anni si è contrapposto alla giunta Voce, ma lo dobbiamo fare su un versante positivo e non solo di contrarietà”.