Crotone, il “banchiere degli oppressi” raccontato alla Biblioteca della Follia

Sabato 26 settembre un appuntamento dedicato alla figura di Don Carlo De Cardona e alla sua esperienza di credito solidale a sostegno delle classi popolari

A cura di Redazione
24 settembre 2026 18:30
Crotone, il “banchiere degli oppressi” raccontato alla Biblioteca della Follia - Foto Locandina Ufficiale
Foto Locandina Ufficiale
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CROTONE – Un incontro per riscoprire la figura e il messaggio di Don Carlo De Cardona, sacerdote e protagonista di un’importante esperienza sociale e cooperativistica del primo Novecento. È quello in programma sabato 26 settembre alle ore 17 alla Biblioteca della Follia, nell’ambito degli appuntamenti dedicati alla storia, alla cultura e alla memoria del territorio. Al centro dell’incontro ci sarà il tema “Don Carlo De Cardona, il banchiere degli oppressi”, un titolo che richiama la particolare esperienza di credito solidale promossa dal sacerdote a favore delle classi popolari. De Cardona fu infatti promotore, agli inizi del Novecento, di una rete che arrivò a comprendere oltre cento Casse rurali nella provincia di Cosenza, con l'obiettivo di offrire strumenti di sostegno economico alle comunità e alle fasce più fragili della popolazione. Un'esperienza nella quale il credito veniva concepito non soltanto come strumento finanziario, ma anche come mezzo di emancipazione e partecipazione sociale. L'appuntamento sarà anche l'occasione per presentare e approfondire il volume “Don Carlo De Cardona. Il banchiere degli oppressi”, pubblicato da Ecra nel 2025 e scritto dal giornalista e autore Iginio Carvelli. Proprio Carvelli sarà protagonista del dialogo previsto durante l'incontro, mentre a moderare sarà Francesco Torchìa. Attraverso il confronto sarà ripercorsa la vicenda umana e sociale di De Cardona, con particolare attenzione al suo impegno per le comunità e al modello di cooperazione e solidarietà da lui sostenuto. L'iniziativa non si limiterà però alla ricostruzione storica. Al termine è previsto infatti un momento di riflessione insieme ai partecipanti, dedicato allo sviluppo del territorio crotonese alla luce del messaggio di Don Carlo. Un'occasione, dunque, per riportare al centro una figura legata alla storia sociale della Calabria e interrogarsi sull'attualità di alcuni dei principi che caratterizzarono la sua azione: solidarietà, accesso al credito, partecipazione e attenzione alle classi popolari. L'incontro è aperto al pubblico e alla stampa.

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