Crotone - Gareri presenta il suo libro l'evento diventa il racconto di una comunità

Una serata di passione, emozione e condivisione al Museo di Pitagora. A moderare l'evento il direttore Antonio Gaetano

A cura di Redazione
19 ottobre 2026 12:00
Crotone - Gareri presenta il suo libro l'evento diventa il racconto di una comunità - Foto: Redazione
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Crotone - Una serata tra amici, uniti dalla passione per il territorio e dalla voglia di raccontarlo attraverso le esperienze di chi lo vive e si impegna per la sua crescita. Al Museo di Pitagora di Crotone, la presentazione del libro “Il Fuoco e la semina” di Raffaele Gareri è stata un'occasione di confronto che ha intrecciato cultura, impegno sociale e percorsi personali, andando oltre il semplice racconto. Dopo il successo del primo appuntamento a Isola di Capo Rizzuto, l'autore ha incontrato nuovamente il pubblico, dando vita a una serata che non è stata una semplice “presentazione”. Al centro non c'era soltanto un libro da raccontare, ma soprattutto un uomo, il suo percorso e il legame profondo con la sua terra. A guidare l'incontro è stato Antonio Gaetano, direttore di CrotoneOk, che insieme all'autore e a Santo Vazzano, presidente del Consorzio Jobel e padrone di casa, ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra le pagine del volume e le esperienze umane.

Un dialogo fatto di domande, ricordi e riflessioni, capace di restituire un ritratto più ampio di Raffaele Gareri: l'uomo, prima ancora dell'autore, con il suo impegno nella politica, nel sociale e nella cultura. Ambiti diversi, ma uniti da un filo comune, la volontà di partecipare alla vita della propria comunità e di contribuire al suo futuro. Il Museo di Pitagora si è così trasformato in uno spazio di condivisione, dove la cultura ha incontrato le relazioni umane. Una serata tra amici, in fondo, accomunati dalla convinzione che il territorio non sia soltanto un luogo, ma un patrimonio di storie, volti, esperienze e responsabilità.

Le parole che diventano emozione

Accanto a Gareri e ai protagonisti dell'incontro sono intervenuti anche Carmine Talarico, che aveva già presentato il libro a Isola di Capo Rizzuto, Filippo Sestito, Leo Pedace e Gianluca Bruno. Ognuno ha contribuito ad arricchire il confronto. A rendere il momento particolarmente intenso sono state anche le letture di alcuni passaggi del libro affidate ad Antonio Gaetano. Frasi che hanno dato voce alle parole scritte e che hanno suscitato una forte emozione, ricordando come dietro ogni storia ci siano esperienze, scelte, ferite e speranze che appartengono a chi scrive, ma che spesso riescono a parlare anche agli altri. Insomma, la presentazione di “Il Fuoco e la semina” ha offerto un'occasione per ritrovarsi, ascoltare e riconoscersi in una passione comune. E quando le pagine di un libro riescono ad aprire uno spazio di dialogo sincero vuole dire che si è gettato un piccolo seme, con la speranza che possa continuare a germogliare.

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