Crotone, Gaetano: "Avviate indagini geognostiche in Via Roma senza quadro documentale completo"
Il consigliere comunale solleva dubbi sulla documentazione relativa alla delibera di Giunta 216/2026 e chiede verifiche su proprietà, vincoli e atti di provenienza delle aree interessate
Crotone - Avviate indagini geognostiche in Via Roma senza quadro documentale completo. Presentata richiesta di accesso agli atti.
È quantomeno singolare che nel comparto Via Roma – Via Gramsci siano già state avviate le indagini geognostiche, nonostante non sia ancora stato chiarito il quadro completo relativo alla titolarità e alla destinazione urbanistica delle aree interessate.
Nella giornata di ieri, in qualità di consigliere comunale, ho formalizzato una richiesta di accesso agli atti, ai sensi dell’art. 43, comma 2, del TUEL, poiché le particelle evidenziate nella delibera di Giunta 216 del 9 giugno u.s. che dovrebbero essere del Comune di Crotone, risultano essere ancora di proprietà, almeno catastalmente, ai passati proprietari. Chiarisco fin da subito che la visura catastale non certifica la proprietà, ma approvare una delibera di Giunta senza ancora formalizzato eventuali adempimenti sembra davvero imprudente
Questa eccezione, è stata verificata dalle visure catastali storiche effettuate ieri, dove emerge chiaramente che alcune delle particelle oggetto di cessione dei diritti edificatorii, catastalmente risultano essere in capo ad altri soggetti. Una circostanza che merita attenzione e legittimi interrogativi tecnici da parte nostra. Sovramonte gli uffici tecnici chiariranno.
Per le ragioni fin qui esposte e per ulteriori dubbi tecnici ho richiesto tutti gli Atti di provenienza delle particelle 4391, 278, 279, 280, 281, 272, 284;
La certificazione della destinazione urbanistica e dei vincoli vigenti;
L’intero fascicolo relativo che ha portato alla Delibera di Giunta n. 216/2026;
Tutti i pareri tecnici degli uffici Urbanistica e Patrimonio.
Prima di trarre conclusioni politiche che, se necessario, non mancheranno, è indispensabile avere un quadro completo, documentato e verificabile.
La città ha diritto alla massima chiarezza, soprattutto quando si parla di trasformazioni urbanistiche, diritti edificatori e patrimonio pubblico.
Resto in attesa della documentazione richiesta nei tempi previsti dalla legge (5–10 giorni secondo consolidata giurisprudenza), nell’interesse esclusivo della trasparenza amministrativa e della tutela della collettività.
Alfonsino Gaetano
Consigliere comunale – Comune di Crotone