Crotone – Francesco Livadoti eletto al Consiglio Nazionale degli Architetti
L'architetto: «Porterò nell’agenda politica nazionale le istanze che arrivano dalla nostra realtà locale»
Crotone - Un risultato storico per la città di Crotone e per l’intero territorio calabrese: l’architetto Francesco Livadoti è stato eletto al Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNA) per il quinquennio 2026–2031. Già presidente dell’Ordine degli Architetti di Crotone, Livadoti si è distinto negli anni per il suo impegno nella crescita e valorizzazione della comunità professionale, promuovendo progetti di rilievo, collaborazioni istituzionali e occasioni di confronto culturale e tecnico. La sua candidatura, sostenuta dalla lista “ON – Officina Architettura”, nasce con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione dei territori e portare a livello nazionale le istanze maturate nel contesto locale, una scelta vincente che ora darà all'architetto la possibilità di portare il suo contributo.
«Un traguardo frutto di un lavoro condiviso»
Grande la soddisfazione espressa dallo stesso Livadoti, che ha definito la sua elezione «un momento storico perché Crotone non ha mai avuto, nel mondo delle professioni, un riferimento a livello nazionale». Un risultato che assume ancora più valore considerando la complessità del sistema elettorale: «E' un’elezione particolare - spiega -, perché non si basa su logiche regionali ma su consenso nazionale». Livadoti ha sottolineato come questo traguardo sia anche il frutto di un lavoro condiviso: «In questi anni sono stato parte integrante di un gruppo che ha lavorato su temi nazionali, creando un circuito con ordini di tutta Italia, dal Nord al Sud». Un percorso che ha portato alla costruzione di una rete ampia e solida, capace di superare i limiti territoriali.
Non meno significativo il valore simbolico dell’elezione: «Hanno vinto i territori e i professionisti più che i grandi ordini» ha dichiarato, evidenziando come realtà più piccole, come quella crotonese, siano riuscite a emergere in un contesto competitivo nazionale.
Opportunità anche per Crotone
Consapevole delle responsabilità del nuovo incarico, Livadoti guarda già alle sfide future: «Far parte dell’organismo nazionale significa confrontarsi anche con il legislatore su temi che incidono direttamente sulla vita dei cittadini», dalle politiche abitative alla rigenerazione urbana, fino al rapporto tra architettura e benessere. Un impegno che punta anche a dare voce al territorio: «Spero di poter portare nell’agenda politica nazionale le istanze che arrivano dalla nostra realtà locale». Per Crotone, infatti, questa nomina rappresenta un’opportunità di crescita non solo professionale ma anche sociale.
Guardando al futuro della città, Livadoti individua alcune priorità strategiche: «Abbiamo bisogno di studiare modelli di sviluppo nazionali e internazionali per invertire la tendenza attuale». Un’attenzione particolare è rivolta al fenomeno dello spopolamento giovanile: «Dobbiamo capire come far rimanere e tornare i giovani, ricostruendo una comunità viva e dinamica». Infine, un auspicio anche sul piano culturale e politico: «serve un modello che premi competenze e capacità, non solo logiche di numeri». ha concluso, indicando una visione basata su qualità e merito come leva per il cambiamento.
Gli auguri dell'Ordine di Crotone
Il Presidente Giovanni Gentile e tutto il Consiglio dell’Ordine esprimono viva soddisfazione per questo importante risultato, frutto di un impegno condiviso e di una visione comune orientata alla qualità, all’etica e alla valorizzazione della professione. Con questa elezione, il nome di Crotone entra di diritto nel dibattito nazionale dell’architettura, confermando come anche dalle realtà territoriali più piccole possano nascere esempi di eccellenza e di rappresentanza autorevole.
Le dichirazioni della lista OfficiNa Architettura
Di ieri la proclamazione dei nomi degli eletti al nuovo Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, che ha visto l’elezione di 12 su 15 Consiglieri della lista OfficiNa Architettura (ON), impegnata nel porre la professione dell'Architetto al centro delle tematiche nazionali. Partecipazione, inclusione, sussidiarietà e lavoro di squadra le parole d’ordine per il prossimo quinquennio. Riportare al centro la qualità progettuale, ribadendo la priorità del ruolo sociale dell’architetto nella società come garante dell’utilità sociale, attraverso adeguata comunicazione e un’azione politica volta al bene comune: queste le linee guida del nuovo Consiglio espresse nel Manifesto della Concretezza. Quattro anni di lavoro che hanno portato ad un gruppo aperto e coeso nel tempo, rivolto non solo agli interessi degli architetti ma di tutta la cittadinanza. Un impegno costante che sarà anzitutto coordinare il sistema ordinistico facendo rete con le Istituzioni.
V. R.