Crotone–Foggia, allo Scida la prova del riscatto per gli squali
Longo chiede fame e concentrazione: “Dobbiamo rimetterci in carreggiata”
Il Crotone torna allo stadio Ezio Scida per cercare una risposta immediata dopo il doppio stop esterno che ha frenato la corsa dei rossoblù. Domani alle 17.00 arriva il Foggia, squadra in difficoltà ma reduce da un nuovo cambio in panchina con l’arrivo di Michele Pazienza, quarto allenatore stagionale dopo le dimissioni di Cangelosi. Un avversario in crisi di risultati, ma tutt’altro che rassegnato.
La squadra di Emilio Longo vuole riprendere il cammino che, prima delle ultime due trasferte, aveva portato quattro vittorie consecutive. Il tecnico non cerca alibi e inquadra il momento con chiarezza: “La squadra aveva fatto un percorso virtuoso nell’ultimo mese e mezzo. A Picerno non ho messo in campo la formazione affamata che doveva provare a vincere”. Una lettura netta, che accompagna la volontà di ripartire subito: “Quello che vogliamo fare è riprendere la marcia. Vogliamo dimostrare che Picerno è stato un incidente di percorso”.
L’incognita principale è legata al Foggia targato Pazienza. Modulo e interpreti restano un rebus, ma per Longo il focus deve restare interno: “Non sappiamo che tipo di meccanismi proverà a rodare Pazienza. L’unica certezza dobbiamo essere noi”. Vietato guardare la classifica: “Questo è un campionato in cui le classifiche valgono poco. Non ci sono partite scontate, c’è grande equilibrio”.
Dal punto di vista dell’atteggiamento, il tecnico chiede fame e intensità: “Loro verranno qui affamati, noi dovremo esserlo ancora di più”. Nessuna rivoluzione annunciata in campo, ma continuità nelle scelte: “Non aspettatevi rivoluzioni. Questa squadra sta lavorando bene e deve avere consapevolezza”.
Sul fronte infermeria, resta da sciogliere il nodo Andreoni: “Stiamo valutando se intervenire sul menisco o gestire la situazione con un trattamento conservativo. Nelle prossime ore chiariremo i tempi”. Ancora in recupero Marazzotti, mentre torna disponibile Gallo dopo la squalifica. Difesa a spada tratta per Merelli dopo gli errori dell’ultima gara: “Ha fatto un campionato eccellente, gli errori capitano. Resta un punto fermo”.
Allo Scida, con il ritorno del tifo organizzato, il Crotone cerca non solo tre punti, ma un segnale di continuità e maturità.
Danilo Ruberto