Crotone - “È n’Ominu”, teatro, tradizione e solidarietà in scena
La rappresentazione, andata in scena all’auditorium della parrocchia Santi Cosma e Damiano, ha concluso il laboratorio “Volare in Alto”
Crotone - Un teatro che unisce, diverte e allo stesso tempo custodisce la memoria di una comunità. Si è concluso con grande partecipazione il laboratorio teatrale “Volare in Alto”, promosso da Antonella Nicoletta presso la Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di Crotone. Lo scorso 20 giugno, nell’auditorium parrocchiale, è andata in scena la commedia in vernacolo crotonese “È n’Ominu”, scritta e diretta dalla stessa Nicoletta. Lo spettacolo ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso laboratoriale che, per il secondo anno consecutivo, ha coinvolto parrocchiani e non, trasformando il teatro in uno spazio di incontro, inclusione e crescita personale. Sul palco si sono alternati attori non professionisti con il coinvolgimento anche di persone fragili che hanno trovato nel laboratorio un'importante occasione di partecipazione e socializzazione.
Il dialetto custode delle radici
Per Antonella Nicoletta, che da oltre vent’anni coltiva la passione per il teatro e la scrittura, il vernacolo crotonese rappresenta molto più di una semplice scelta linguistica. «Il dialetto va valorizzato – sostiene – perché significa custodire e tramandare le nostre radici». Da qui la decisione di continuare a scrivere commedie che riportano in scena parole, espressioni e modi di dire della tradizione locale. Un patrimonio culturale che, secondo l’autrice, conserva ancora oggi una straordinaria attualità. I proverbi e i detti popolari crotonesi, infatti, spesso racchiudono insegnamenti e messaggi sociali che, pur raccontati con ironia e leggerezza, continuano a far riflettere anche la società contemporanea.
La rappresentazione di “È n’Ominu” ha raccolto il consenso del pubblico presente, confermando il valore di un progetto che mette insieme cultura, inclusione e solidarietà. Come da tradizione, infatti, l’intero ricavato dell’iniziativa sarà destinato alle attività benefiche della parrocchia e al sostegno delle persone più bisognose della comunità. Dopo il successo del debutto, l’appuntamento è già fissato per il mese di settembre, in occasione della festa parrocchiale, quando la commedia tornerà in scena per una replica. Successivamente prenderà il via una nuova edizione del laboratorio.
V. R.