Crotone, due arresti della Polizia: mafia e maltrattamenti in famiglia

Operazioni della Polizia di Stato: eseguiti due ordini di carcerazione a Crotone. Un uomo condannato per mafia e uno per maltrattamenti

A cura di Redazione
13 marzo 2026 11:44
Crotone, due arresti della Polizia: mafia e maltrattamenti in famiglia - Foto redazione
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La Polizia di Stato ha eseguito a Crotone due arresti in esecuzione di ordini di carcerazione emessi dall’Autorità giudiziaria. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Crotone, nell’ambito di servizi mirati di controllo del territorio disposti dal questore Renato Panvino, hanno rintracciato e arrestato un uomo condannato in via definitiva a 6 anni e 7 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro. Dopo essere stato individuato al termine di specifiche attività di ricerca, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Catanzaro.

Nella stessa giornata un secondo arresto è stato eseguito dagli agenti della Questura di Crotone. In questo caso si tratta di un uomo condannato in via definitiva a 2 anni e 8 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone. L’uomo è stato individuato mentre si trovava nei pressi del centro cittadino e, dopo le verifiche di rito, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Crotone.

Gli arresti si inseriscono nel quadro delle attività di controllo e prevenzione disposte nelle ultime settimane sul territorio crotonese, con l’obiettivo di dare esecuzione ai provvedimenti definitivi dell’autorità giudiziaria e rafforzare la presenza dello Stato nelle aree più sensibili. In particolare, l’attenzione resta alta sia sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata sia su quello dei reati che colpiscono la sfera familiare e personale.

L’attività delle forze di polizia, coordinata dalle autorità giudiziarie di Catanzaro e Crotone, rientra in un piano più ampio di monitoraggio del territorio che punta a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini. L’esecuzione degli ordini di carcerazione definitivi rappresenta infatti uno degli strumenti principali attraverso cui lo Stato rende effettive le sentenze passate in giudicato, assicurando alla giustizia i soggetti condannati e ribadendo l’azione di contrasto a ogni forma di illegalità.

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