Crotone - Don Alessandro Saraco chiude il mese mariano: «Grazie a chi ha reso possibile il Settennale»

All’Immacolata il ringraziamento del rettore della Basilica Cattedrale al termine delle celebrazioni dedicate alla Madonna di Capo Colonna

A cura di Redazione
01 giugno 2026 09:00
Crotone - Don Alessandro Saraco chiude il mese mariano: «Grazie a chi ha reso possibile il Settennale» - Foto: Redazione
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Crotone - È stato il momento dei ringraziamenti a segnare la conclusione del mese mariano, ieri sera, dedicato alla Madonna di Capo Colonna nella chiesa dell’Immacolata (QUI il nostro servizio). Al termine della celebrazione presieduta dal vescovo di Lamezia Terme, monsignor Serafino Parisi, il rettore della Basilica Cattedrale, monsignor Alessandro Saraco, ha tracciato un bilancio delle settimane vissute dall’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina nel Settennale 2026.

Rivolgendosi ai fedeli, il sacerdote ha parlato di un mese caratterizzato da preghiera, celebrazioni, iniziative culturali e occasioni di incontro. «Ringraziamo il Signore che ci ha concesso di vivere anche quest’anno il mese di maggio, ricco di momenti di preghiera, di aggregazione e di comunione. Attraverso la Vergine di Capo Colonna abbiamo sperimentato la presenza del Signore nella vita della nostra comunità».

Nel suo intervento, monsignor Saraco ha richiamato le parole che hanno accompagnato il cammino mariano di quest’anno, invitando i fedeli a tradurre nella vita quotidiana l’esortazione evangelica affidata da Maria ai servi delle nozze di Cana: «Fate quello che vi dirà».

Il rettore della Basilica Cattedrale ha ricordato come il mese mariano rappresenti da decenni un appuntamento consolidato nella vita della diocesi, nato grazie al lavoro dei vescovi che si sono succeduti nel tempo e sviluppato come occasione di formazione, catechesi e crescita spirituale.

Ampio spazio è stato dedicato ai ringraziamenti per quanti hanno contribuito all’organizzazione del Settennale. Un pensiero particolare è stato rivolto all’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Alberto Torriani, al vicario generale monsignor Giuseppe Marra, alla commissione per i festeggiamenti settennali, al Capitolo Cattedrale, agli uffici pastorali della Curia, ai sacerdoti, ai religiosi, alle associazioni e ai volontari.

Monsignor Saraco ha inoltre sottolineato il contributo di don Bernardino Mongelluzzi, vicepresidente del Capitolo Cattedrale, dei confessori che hanno garantito la loro presenza durante il mese di maggio, delle autorità civili e militari, delle forze dell’ordine, della Polizia Locale, dei portantini, delle Figlie di Maria, della Croce Rossa Italiana e delle numerose realtà associative impegnate nell’accoglienza e nell’assistenza dei pellegrini.

Nel corso della serata è stata consegnata a monsignor Serafino Parisi un’icona della Madonna di Capo Colonna realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, dono riservato ai vescovi che hanno presieduto le celebrazioni del Settennale. L’opera raffigura la patrona dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina ed è stata offerta come ricordo della partecipazione alle manifestazioni religiose di quest’anno.

Un ringraziamento è stato rivolto anche agli operatori dell’informazione e della comunicazione che hanno seguito le celebrazioni, consentendo la partecipazione a distanza di anziani, malati e fedeli impossibilitati a raggiungere la chiesa dell’Immacolata.

A chiudere la serata è stato l’intervento dell’arcivescovo Alberto Torriani, che ha voluto evidenziare il lavoro svolto dalla comunità parrocchiale guidata da monsignor Saraco. «Quando don Alessandro parla della parrocchia e della comunità, richiama sempre una rete di persone e di servizi. È un modo concreto di vivere la vita della Chiesa. Per questo il mio grazie va a lui, ma soprattutto a tutta la comunità che ha collaborato alla riuscita del mese mariano».

Con il tradizionale rito della discesa dell’icona della Madonna di Capo Colonna e il saluto dei fedeli con i fazzoletti bianchi, si è concluso il mese mariano 2026 dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, appuntamento centrale del Settennale dedicato alla Patrona della diocesi.

Danilo Ruberto

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