Crotone, dal palco alla solidarietà: l’incasso della commedia alla mensa dei poveri

Consegnati a don Ezio Limina i proventi dello spettacolo “È morto il giornalismo viva i giornalisti”, andato in scena al Teatro Vincenzo Scaramuzza

A cura di Redazione
14 marzo 2026 13:00
Crotone, dal palco alla solidarietà: l’incasso della commedia alla mensa dei poveri -
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Questa mattina i giornalisti crotonesi protagonisti della commedia “È morto il giornalismo viva i giornalisti” hanno consegnato alla mensa dei poveri di Crotone il ricavato dello spettacolo andato in scena lo scorso 22 febbraio al Teatro Vincenzo Scaramuzza, che ha registrato ancora una volta il tutto esaurito.

L’iniziativa, nata tre anni fa con la prima edizione della commedia e riproposta quest'anno con la recita per la prima volta al chiuso, ha confermato il suo obiettivo principale, cioè sostenere le attività di solidarietà che ci sono in città, e questa volta i proventi sono stati consegnati alla Mensa.

Ad accogliere i giornalisti nella struttura sono stati don Ezio Limina e i volontari impegnati nella preparazione dei pasti. Un momento semplice ma carico di significato, durante il quale è stato ribadito il valore della solidarietà e dell’impegno di una comunità che continua a mobilitarsi per aiutare chi ha più bisogno.

Don Ezio Limina ha voluto ringraziare pubblicamente i giornalisti-attori e tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa. “Io ringrazio tutti voi giornalisti-attori che con una simpatica manifestazione avete portato la nostra mensa all’attenzione della città e anche dell’intera provincia di Crotone. La mensa serve questo territorio e il giornalismo è una finestra che si apre sulle attività del territorio. La vostra simpatia, l’attenzione e la cura che avete nei confronti della mensa dei poveri sono un segno concreto di generosità”.

Il sacerdote ha poi sottolineato anche la partecipazione del pubblico: “Dobbiamo dire grazie ai crotonesi che vengono a teatro quando facciamo questi spettacoli. Con il loro contributo riusciamo ad aiutare la mensa dei poveri. Ho visto le volte che sono venuto la sala sempre piena: vuol dire che il vostro appello è stato condiviso e che interessa davvero la comunità”.

Alla consegna era presente anche Sergio Riolo, presidente dell’associazione Il Cireneo, che ha ricordato le origini dell’impegno solidale legato alla mensa. “Nel 2014, su idea di don Ezio, abbiamo costituito questa associazione. All’inizio eravamo pochissimi soci, poi siamo arrivati ad averne circa ottanta e tra questi ci sono tanti benefattori che periodicamente danno un contributo sostanziale alle nostre attività. La sensibilità e il buon cuore dei crotonesi ci permettono di andare avanti con fiducia e provvidenza”.

A parlare anche Giacinto Carvelli, autore delle commedie messe in scena dai giornalisti crotonesi. “Questo è il senso di quello che facciamo. Al di là dello spettacolo e del successo che ogni anno otteniamo, la finalità è tutta benefica. Oggi concretizziamo un impegno che è stato anche faticoso, ma in momenti come questi si dimenticano tutti i sacrifici. Per la prossima commedia ci sarà sicuramente una quarta edizione e sarà un passo decisivo: ci occuperemo di un tema delicato e di grande attualità, la politica e in particolare il consiglio comunale”.

Intanto la macchina organizzativa è già al lavoro per il nuovo spettacolo. “Stiamo aspettando l’autore che è sul rush finale – ha spiegato il regista Rodolfo Calamici – appena avremo il testo inizieremo a lavorare. Sempre per la solidarietà, sempre e solo per questo”.

Nel frattempo la mensa dei poveri di Crotone continua la sua attività quotidiana. In questo periodo il numero delle presenze è leggermente diminuito anche perché molti utenti stanno osservando il Ramadan, ma il lavoro dei volontari non si ferma.

Danilo Ruberto

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