Congesi e Soget denunciate da Adoc Crotone per pratiche di riscossione aggressive

Al centro della segnalazione, inviata all’Autorità Antitrust, vi è la massiva e sistematica notifica di provvedimenti di Accertamento Esecutivo che stanno colpendo migliaia di cittadini crotonesi

A cura di Redazione
19 gennaio 2026 17:45
Congesi e Soget denunciate da Adoc Crotone per pratiche di riscossione aggressive -
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Crotone - L’associazione dei consumatori ADOC Crotone, guidata dal Presidente Avv. Paola Bellomo, annuncia di aver depositato in data odierna un formale ed articolato esposto presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nei confronti del Consorzio Congesi (in liquidazione) e della società di riscossione SO.GE.T. S.p.A.

Al centro della segnalazione, inviata all’Autorità Antitrust, vi è la massiva e sistematica notifica di provvedimenti di Accertamento Esecutivo che stanno colpendo migliaia di cittadini crotonesi. Secondo l’analisi tecnica condotta dai legali dell’ADOC, tali atti presentano profili di illegittimità macroscopici che configurano una vera e propria pratica commerciale aggressiva e scorretta, volta a indurre i consumatori al pagamento di somme non dovute sotto la minaccia del fermo amministrativo dei veicoli.

Il fulcro della denuncia riguarda l'omissione dolosa delle informative sulla prescrizione biennale dei consumi idrici (Legge n. 205/2017). Nonostante l'Autorità di Regolazione ARERA abbia imposto con la Delibera 547/2019/R/idr l'obbligo di informare chiaramente i cittadini del diritto di eccepire la prescrizione per i crediti risalenti a oltre due anni, gli atti notificati da Soget e Congesi per le annualità dal 2016 al 2022 risultano totalmente privi di tale dicitura obbligatoria.

“Siamo di fronte a un assalto patrimoniale ‘al buio’,” dichiara l’Avv. Paola Bellomo. “Congesi, pur essendo in liquidazione non sta fermando Soget, avvallando l’illegittimo operato della precedente amministrazione, che ha omesso l’informativa ARERA, nascondendo ai cittadini i propri diritti per forzare un incasso su crediti che la legge considera estinti. È un comportamento inaccettabile che rompe il patto di lealtà tra Amministrazione e cittadino.”

L’ADOC ha chiesto all’Antitrust un intervento d’urgenza per ordinare la sospensione immediata di tutte le procedure di fermo amministrativo in corso a Crotone, ravvisando un abuso di posizione dominante territoriale da parte della società di riscossione.

In attesa della pronuncia dell’Antitrust, l’ADOC Crotone sta coordinando un’azione legale collettiva davanti al Tribunale civile. L’obiettivo è ottenere l’annullamento dei titoli esecutivi e la restituzione delle somme per chi è stato costretto a rateizzare sotto minaccia di sequestro dell'auto.

“L’unione fa la forza,” conclude l’Avv. Bellomo. “Invitiamo tutti i cittadini che hanno ricevuto preavvisi di fermo o accertamenti per annualità vecchie a non cedere alla rassegnazione e a rivolgersi ai nostri sportelli. Crotone non può restare in silenzio di fronte a una gestione della riscossione che ignora le sentenze, le leggi dello Stato e le tutele del consumatore.”

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