Crotone - Confindustria incontra il nuovo dirigente sanitario dell'Asp
Il presidente Spanò ha invitato Graziano a visitare le strutture private convenzionate per migliorare la collaborazione con il pubblico
Crotone - “Abbiamo voluto dare di persona il benvenuto alla nuova guida dell’Azienda sanitaria provinciale ed avviare una prima interlocuzione per rappresentare le aziende associate che fanno parte del sistema sanitario regionale”, ha dichiarato il Presidente Mario Spanò. “Diversi i punti in agenda che abbiamo posto all’attenzione del DG, evidenziando la firma dei contratti 2025, il superamento delle griglie DRG, le disomogeneità gestionali dell’Asp territoriale rispetto alle altre realtà della regione. Abbiamo molto apprezzato l’atteggiamento aperto all’ascolto ed al confronto del dott. Graziano, con il quale proseguiremo nel percorso avviato”.
Un dialogo per il diritto alla salute
Il DG Graziano ha accolto positivamente questa prima occasione di dialogo, sottolineando la necessità di operare per superare problemi ancora non risolti, con l’obiettivo di garantire ai cittadini prestazioni sanitarie adeguate alle esigenze e contribuire a contenere il fenomeno della migrazione sanitaria. La Sezione Sanità, riunita dal Presidente Vincenzo Giovanni Squillacioti, ha espresso soddisfazione per questa prima interlocuzione con il nuovo vertice dell’Asp. “Abbiamo invitato il DG Graziano a visitare le strutture private convenzionate con il sistema regionale presenti nel crotonese. Come abbiamo più volte sottolineato crediamo nella necessità di migliorare l’interlocuzione e la collaborazione tra pubblico e privato. L’obiettivo comune è dare risposte di qualità ai fabbisogni sanitari delle nostre comunità. E’ necessario contribuire alla crescita di un sistema sanitario realmente efficiente ed efficace, in grado di ridurre in maniera consistente la ricerca di cure oltre i confini regionali. Come Confindustria territoriale non possiamo che confermare il nostro impegno a svolgere un ruolo sempre propositivo nelle interlocuzioni con l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone”.