Crotone - Con lo smartphone Giuseppe Cambria racconta la fede dei crotonesi: 850mila visualizzazioni

Dirette dal Santuario e dalla Chiesa dell'Immacolata per unire i crotonesi nel mondo: collegamenti da Italia, Germania, Canada e Usa

A cura di Redazione
06 giugno 2026 14:00
Crotone - Con lo smartphone Giuseppe Cambria racconta la fede dei crotonesi: 850mila visualizzazioni   -
Condividi

CROTONE – La pietà popolare oggi viaggia anche attraverso uno smartphone. Un rosario trasmesso in diretta, una Messa seguita a migliaia di chilometri di distanza, una preghiera condivisa sui social possono diventare un ponte capace di unire una comunità sparsa in tutto il mondo. È quanto accaduto durante il mese mariano appena concluso, che oltre alla grande partecipazione di fedeli nella chiesa dell’Immacolata e al tradizionale pellegrinaggio notturno verso il Santuario della Madonna di Capo Colonna, ha fatto registrare numeri straordinari anche online.

Sono state infatti circa 850.000 le visualizzazioni raggiunte dalla pagina Facebook “Santuario Madonna di Capo Colonna”, gestita da Giuseppe Cambria, giovane crotonese che fa parte del Comitato Feste Mariane.

«Un numero che va oltre ogni statistica», ha dichiarato Cambria che, ogni sera dal 30 aprile al 31 maggio, ha trasmesso in diretta il rosario, la coroncina e la celebrazione eucaristica dalla chiesa dell’Immacolata.

Un servizio che porta la pietà popolare sui social e consente ai tanti crotonesi che vivono fuori regione o all’estero di sentirsi vicini alla propria terra e alla devozione verso la Madonna di Capo Colonna.

«Ancora una volta abbiamo toccato con mano quanto sia forte il richiamo di Maria, la Mamma di tutti i crotonesi. Una presenza che unisce, che richiama a sé credenti e non credenti, che continua a rappresentare un punto di riferimento spirituale, culturale e identitario per un intero popolo», ha affermato Cambria, al quale la devozione per la Patrona di Crotone è stata trasmessa dal nonno Cecè, portantino e storico membro del comitato feste mariane, e per anni sagrestano del Duomo cittadino.

La pagina Facebook è nata nel 2014, per poi tornare a pieno regime tra il 2021 e il 2022. «L’idea è sempre stata quella di creare un ponte con tutti i fedeli che per motivi di distanza, lavoro o salute non possono essere presenti fisicamente alle celebrazioni», racconta ancora Cambria.

Nel tempo il progetto è diventato molto più di un semplice canale informativo. «È uno strumento di evangelizzazione, condivisione e partecipazione che racconta la vita del Santuario e anche delle attività della Basilica Cattedrale durante tutto l’anno. Attraverso i social seguiamo e raccontiamo le festività mariane, la festa di San Dionigi, il periodo di Avvento, la Quaresima, il Corpus Domini e le numerose attività che animano la comunità. Il nostro obiettivo è mantenere vivo il legame con la devozione alla Madonna di Capocolonna e far sentire ogni fedele parte integrante di questa grande famiglia, anche a chilometri di distanza».

Numerosi anche i messaggi ricevuti quotidianamente in privato. «Molti riguardano richieste di preghiera e intenzioni da affidare alla Madonna, ma anche informazioni sugli orari delle celebrazioni, sugli eventi e sulle attività del Santuario. Colpisce particolarmente il fatto che tanti messaggi arrivino da crotonesi che vivono fuori città o all’estero e che continuano a sentirsi profondamente legati alla Madonna di Capocolonna. Questo dimostra come i social siano diventati un autentico strumento di prossimità e di ascolto. Grazie a questi mezzi riusciamo a mantenere vive le relazioni, ma soprattutto a custodire e tramandare quelle radici, quelle tradizioni e quel senso di appartenenza che da sempre caratterizzano la nostra comunità».

Per Cambria il numero alto di visualizzazioni delle dirette rappresenta soprattutto una conferma del valore della pietà popolare nell’era digitale. «La pietà popolare ha una forza straordinaria perché riesce a mantenere vivo il legame tra le persone anche quando sono lontane dalla propria terra. Raccontarla attraverso i social significa permettere a tanti crotonesi che vivono fuori città o all'estero di continuare a sentirsi parte di una comunità e di una tradizione che portano nel cuore».

I numeri dell'ultimo mese mariano lo dimostrano: «Abbiamo superato le 850.000 visualizzazioni, con collegamenti provenienti non solo dall'Italia, ma anche da Paesi come Germania, Canada e Stati Uniti. È la testimonianza di quanto sia forte il richiamo della Madonna di Capocolonna e quanto sia profondo il legame dei crotonesi con la loro Patrona. Il digitale non sostituisce la fede vissuta in presenza, ma la accompagna e la rende accessibile a chi altrimenti ne sarebbe escluso, mantenendo vivo quel senso di appartenenza che da sempre caratterizza la nostra comunità».

Danilo Ruberto

Segui CalabriaOk