Crotone, Comitato Tufolo-Farina: "Registrati nuovi momenti di tensione"
Il presidente Alfonso Gaetano solleva dubbi su trasparenza e diritti dei cittadini e invita a riflettere sulla responsabilità politica e amministrativa della città
Crotone - Il Comitato di quartiere Tufolo-Farina interviene con una nota pubblicata sui social per esprimere preoccupazione sull’operato dell’Amministrazione comunale.
"Questa mattina, in via Israele, si sono registrati nuovi momenti di tensione a seguito dell’ennesimo sopralluogo da parte di tecnici comunali per ulteriori rilievi". A parlare è il presidente del Comitato, Alfonso Gaetano.
"Un fatto che conferma, ancora una volta, come – nonostante le verifiche fin qui effettuate abbiano sostanzialmente dato ragione alle nostre contestazioni – l’Amministrazione comunale intenda proseguire lungo un percorso che continuiamo a ritenere profondamente errato".
Un pensiero è rivolto anche a quella che sarà la tornata elettorale.
"A questo punto, la domanda diventa inevitabilmente politica, oltre che amministrativa: come possono i candidati che sostengono l’ing. Voce presentarsi nel quartiere a chiedere il consenso dei cittadini? E, soprattutto, come possono i cittadini stessi accordare fiducia senza interrogarsi su quello che appare, a tutti gli effetti, come un grave torto amministrativo ai danni della comunità?
Qui non si tratta di una divergenza marginale, ma di una questione che incide direttamente sui diritti, sulla trasparenza e sul rispetto dovuto ai cittadini.
Di fronte a tutto questo, è legittimo provare amarezza e smarrimento. Ma è altrettanto doveroso chiedersi se esista ancora uno spazio di responsabilità, di ascolto e di correzione degli errori. Perché una città che rinuncia a questi principi rinuncia, di fatto, anche alla propria speranza di riscatto".