Crotone "Città Cardioprotetta”, il consigliere Pedace: "Indicateci i luoghi dove installare i DAE"
"La partecipazione dei cittadini è fondamentale", si legge nella nota
Crotone - La proposta “Città Cardioprotetta” nasce con un obiettivo preciso: rendere il nostro territorio più sicuro e preparato ad affrontare le emergenze cardiache, attraverso una rete capillare di defibrillatori e una maggiore diffusione della cultura del primo soccorso.
In qualità di proponente dell'iniziativa, rivolgo oggi un appello a tutta la cittadinanza: partecipate attivamente al progetto e segnalateci i luoghi che ritenete più idonei e strategici per l'installazione o il posizionamento di un dispositivo DAE (defibrillatore automatico esterno).
Scuole, impianti e strutture sportive, piazze, luoghi di aggregazione, strutture pubbliche, aree particolarmente frequentate o zone che, per caratteristiche e distanza dai servizi, necessitano di una maggiore presenza di dispositivi: ogni segnalazione può essere utile per costruire una mappatura realmente rispondente alle esigenze della comunità.
«Una Città Cardioprotetta non può essere costruita soltanto nelle stanze delle istituzioni, dichiara il consigliere Pedace Pantaleone Telemaco, ma deve nascere anche dall'ascolto e dalla partecipazione dei cittadini. Chi vive quotidianamente il territorio conosce luoghi, esigenze e criticità che possono sfuggire a una semplice programmazione amministrativa. Per questo chiedo a tutti di darci una mano, indicando le postazioni che ritenete più opportune per garantire una presenza capillare dei DAE.»
L'obiettivo è raccogliere le indicazioni della popolazione e trasformarle in un patrimonio utile alla fase di programmazione del progetto, individuando le aree nelle quali garantire un accesso quanto più possibile rapido ai dispositivi in caso di emergenza.
La tutela della salute pubblica è una responsabilità condivisa.
Un DAE disponibile nel posto giusto, insieme a cittadini formati e pronti a intervenire, può fare la differenza nei momenti in cui ogni secondo conta.
Per questo invito associazioni, comitati, scuole, società sportive, attività commerciali e, soprattutto, tutti i cittadini a partecipare e a far pervenire le proprie segnalazioni. Facciamo diventare questa proposta un progetto della città.
La collaborazione della comunità sarà fondamentale per costruire una rete di sicurezza realmente vicina alle persone. Ciascuno può contribuire a individuare un luogo, una necessità, una possibile soluzione. Perché una città cardioprotetta è una città nella quale nessuno si sente solo davanti a un'emergenza.»
Il coinvolgimento della popolazione rappresenta dunque un passaggio fondamentale per trasformare “Città Cardioprotetta” in uno strumento concreto di prevenzione, formazione e tutela della vita.
Pantaleone Telemaco Pedace
Consigliere comunale “Crotone Città Futura”