Crotone, canali e torrenti: completati numerosi interventi di bonifica
Pronti nuovi lavori sull’Esaro e sul Passovecchio
Crotone - Numerosi dei canali di competenza comunale risultano già bonificati e sottoposti a interventi di regimentazione idraulica.
È uno dei principali dati emersi nel corso della seduta della III Commissione consiliare permanente del Comune di Crotone, presieduta dal consigliere Giuseppe Castagnino, dedicata all’aggiornamento sulle attività di pulizia di fossi, canali e torrenti.
Nel corso dell’incontro, alla presenza del vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Sandro Cretella e del funzionario del Settore Ambiente, ing. Danilo Pace, è stato fatto il punto sulla programmazione delle manutenzioni, sulle opere già realizzate e sulle criticità che richiedono un ulteriore coordinamento con gli enti sovracomunali.
Come riferito dal vicesindaco Sandro Cretella il Comune ha concluso un ciclo triennale di pianificazione che ha consentito di superare la precedente gestione frammentata, basata prevalentemente sugli interventi emergenziali. Grazie alla gara triennale e alla programmazione tecnica, numerosi canali comunali sono stati bonificati e regimentati, mentre il completamento delle porzioni residue non critiche è previsto nelle prossime settimane.
L’Amministrazione intende inoltre assicurare continuità al servizio anche dopo la scadenza dell’attuale affidamento, prevista tra giugno e settembre 2027.
Il vicesindaco Cretella ha, inoltre, annunciato l’intenzione di predisporre anticipatamente la programmazione economica per il nuovo ciclo manutentivo, con uno stanziamento stimato in circa 200.000 euro annui, eventualmente incrementabile di ulteriori 50.000 euro per ampliare il perimetro delle aree interessate.
L’obiettivo è avviare per tempo la nuova procedura di gara, evitando interruzioni nelle attività di pulizia e manutenzione del reticolo idrografico.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata al tratto terminale del canale di scolo di via Inghilterra, dove sono state segnalate criticità legate a ristagni d’acqua, vegetazione spontanea, rifiuti e problematiche igienico-sanitarie.
Il consigliere Gaetano ha proposto di valutare la realizzazione di una platea in calcestruzzo armato sul fondo del canale, per un importo stimato tra 25.000 e 30.000 euro. L’intervento, secondo la proposta illustrata in Commissione, potrebbe favorire il regolare deflusso delle acque e ridurre nel tempo i costi di manutenzione e diserbo.
Il vicesindaco Cretella ha manifestato la disponibilità dell’Amministrazione a verificare l’eventuale presenza di economie residue del finanziamento di Protezione Civile destinato agli interventi post-alluvione. Qualora non fossero disponibili risorse sufficienti, sarà valutata una specifica analisi costi-benefici per individuare le necessarie coperture nel bilancio comunale.
Nel corso della seduta sono stati illustrati anche gli esiti del tavolo tecnico tenutosi presso la Prefettura di Crotone, al quale hanno partecipato rappresentanti della Regione Calabria e del Dipartimento regionale Territorio e Tutela dell’Ambiente.
Tra le attività annunciate figurano gli interventi di pulizia straordinaria e disostruzione del fiume Esaro, dalla località Croce fino alla foce, e la risagomatura della foce del torrente Passovecchio. Le operazioni, affidate a Calabria Verde secondo quanto riferito in Commissione, sono previste a partire dalla settimana successiva alla seduta.
La Commissione ha affrontato anche le criticità idrauliche del quadrante settentrionale del territorio, con particolare riferimento a Contrada Margherita, Contrada Brasimato/Telesio, al bacino del fiume Neto e al torrente Fallao.
Sono state segnalate problematiche relative ai canali consortili e alla necessità di interventi sugli alvei di competenza di altri enti, con ripercussioni potenziali sulla sicurezza dei residenti e sulle attività agricole.
L’ing. Pace ha assicurato che il Settore Ambiente mantiene il raccordo con la Regione Calabria e con il Consorzio di Bonifica. Ha inoltre annunciato sopralluoghi operativi a partire dalla settimana successiva in Contrada Margherita, in particolare nelle aree prossime alle aziende Cappa e King, per verificare la percorribilità degli sbocchi a mare dei canali e sollecitare gli interventi di competenza regionale.
Un ulteriore punto ha riguardato l’aggiornamento della cartografia del Piano per l’assetto idrogeologico. Nel corso della seduta è stato riferito che la Regione e l’Autorità di Bacino hanno recepito numerose osservazioni presentate dal Comune.